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Diversi anni fa ho ascoltato per radio un concerto di Gidon Kremer, che eseguiva le Quattro Stagioni di Vivaldi alternate dalle Cuatro Estaciones Porteñas di Astor Piazzolla, in una pregevole trascrizione per archi di Leonid Desyatnikov.
Il ricordo di quel concerto è rimasto profondamente impresso nella mia memoria, tant’è che a distanza di anni, dovendo preparare degli arrangiamenti per un concerto dell’Orchestra MusiDOC (concerto che poi fra l’altro non si concretizzò), ho deciso di realizzare questa “Tango Nuevo Suite” unendo pezzi tratti dalle Estaciones di Piazzolla/Desyatnikov, inclusa la bella citazione letterale dalle Stagioni di Vivaldi, con un personale arrangiamento del celebre Libertango, sul quale, verso la fine del brano, si innestano citazioni tematiche di quanto già ascoltato nelle precedenti sezioni.

La suite è quindi composta da quattro parti, unite senza soluzione di continuità, per una durata complessiva di circa dieci minuti, corrispondenti ai quattro brani: Otoño Porteño, Verano Porteño, Invierno Porteño e Libertango.

È stata eseguita in due versioni, per nove esecutori e per sestetto.

La versione per quintetto d’archi, pianoforte, chitarra, arpa e flauto è stata realizzata ed eseguita per il concerto “Scritture e Riscritture Sonore – Composizioni originali, trascrizioni e arrangiamenti di Andrea Amici“, che si è tenuto al Castello Ursino di Catania il 29 dicembre 2016, dal Lydian Ensemble, formato da Rosa Alba Nicolosi (violino I.), Marianatalia Ruscica (violino II.), Rosaria Milici (viola), Stefania Puccia (violoncello), Patrizia Privitera (contrabbasso), Annalisa Mangano (pianoforte), Angela Minuta (arpa), Domenico Testaì (flauto) e Davide Sciacca (chitarra), sotto la direzione di Andrea Amici.

La versione per flauto, chitarra e quartetto d’archi, realizzata su richiesta del chitarrista Davide Sciacca, viene eseguita per la prima volta nella Chiesa del SS. Crocifisso di Santa Maria di Licodia, il 2 ottobre 2016, per un concerto in favore delle popolazioni di Amatrice colpite dal terremoto lo scorso agosto, dallo stesso Davide Sciacca (chitarra), Domenico Testaì (flauto), Samantha Fidanza e Marianatalia Ruscica (violini), Rosy Milici (viola) e Raffaella Suriano (violoncello).

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