24lug/13
Olivier Messiaen e Leonard Bernstein

Messiaen, Bernstein e il canto d’amore della musica contemporanea

La Sinfonia Turangalîla fu composta da Olivier Messiaen a partire dal 1945, quando questi ricevette la commissione per una composizione sinfonica dal celebre direttore Serge Koussevitzky per la Boston Symphony Orchestra. IlLeggi tutto…

26mar/00

Pierre Boulez: non solo direttore

Questa pagina ripropone un articolo apparso sul giornale Il Peloritano Nuovo di Messina, scritto il 19 marzo 1997 in occasione di un importante concerto diretto da Pierre Boulez al Teatro Vittorio Emanuele della città dello Stretto, durante il quale il musicista francese aveva messo in grande luce le proprie doti di rigoroso quanto originale interprete della letteratura musicale sinfonica occidentale. Le recensioni furono naturalmente tutte entusiastiche ed esaustive dello stile direttoriale, ma mi sembrò che quel concerto avesse messo parzialmente in ombra agli occhi degli ascoltatori meno attenti il fatto che Pierre Boulez sia prima di tutto un compositore ancorché un brillante direttore d’orchestra. Il mio articolo, pertanto, ha cercato – condensandosi in poco spazio – di fare luce sulla grande importanza del Pierre Boulez compositore, proponendosi anche di analizzare la sua parabola creativa mettendola in relazione con la strepitosa ascesa che ha fatto del musicista francese uno dei più grandi astri del podio.

26mar/97
bernsteinCool

Leonard Bernstein: Un compositore contro corrente

Una breve opinione sull’attività compositiva di Leonard Bernstein, uno dei più grandi geni della musica del Novecento, spesso ricordato solo per le sue magistrali interpretazioni sul podio delle più importanti orchestre del mondo. Bernstein si pone come esponente di un Novecento musicale alternativo all’avanguardia europea post-weberniana, indicando un percorso basato sulle istanze comunicative e umanistiche della scrittura musicale.

20mar/95
La Sinfonia e la Sonata Dante di Liszt

La Sinfonia e la Sonata Dante di Franz Liszt

Le composizioni orchestrali e pianistiche di Franz Liszt ispirate alla Divina Commedia: la forma si espande accogliendo elementi fantastici e la potente suggestione delle allegorie dantesche. Una scheda ripercorre lo schema formale delle due opere, indagando sulle componenti extra-musicali che talmente influenzano la scrittura musicale da dilatare la forma-sonata fino a fonderla con le istanze della nuova musica rappresentate dal poema sinfonico.