Andrea Amici

musicamultimedia.net

Tag: iPad

Importante aggiornamento per OneDrive

Con la versione 11 iOS ha fatto un grande balzo in avanti, con tutta una serie di novità e miglioramenti che hanno reso realmente maturo il sistema operativo per i dispositivi mobili della Apple. Non ho un iPhone, ma sul mio iPad le prestazioni e la produttività sono nettamente migliorate.

Fra le novità chiave di iOS 11 c’è sicuramente l’app di sistema File, una sorta di Finder in miniatura del MacOS, con la quale è possibile navigare fra le varie cartelle all’interno del dispositivo e archiviate nei servizi cloud configurati fra le preferenze di sistema. L’integrazione con iCloud della stessa Apple ovviamente era scontata a priori, ma sin da subito altri servizi sono stati supportati all’interno dell’App, consentendo di sfogliare gli elementi presenti, fra gli altri, su Google Drive, Dropbox e Box.

Diverso era il caso del servizio OneDrive, che rimaneva finora accessibile ma in una piccola finestra separata. Con l’ultimo aggiornamento dell’app alla versione 10.1 invece anche il servizio cloud della Microsoft risulta completamente integrato all’interno di File di iOS e quindi in tutte le altre applicazioni che vi hanno accesso per caricare o scaricare documenti.

L’integrazione riguarda anche le annotazioni ed evidenziazioni sui PDF e soprattutto una certa continuità fra la modifica su File e nell’app OneDrive.

Non sono solo queste però le uniche novità; l’app si presenta con una grafica rinnovata, una migliore disposizione degli elementi della vista a elenco, con file e cartelle tutti disposti sulla sinistra e non su più colonne, un funzionamento più efficace degli elementi recenti, la personalizzazione dell’ordinamento semplicemente toccando la riga di intestazione, anteprime più dettagliate e di più tipi di file.

Altra importante novità è il supporto del trascinamento degli elementi: tenendo premuto un file è possibile spostarlo all’interno di una nuova destinazione, ma anche trascinarlo in un’altra app; il trascinamento funziona anche selezionando più elementi.

L’app OneDrive su iOS

OneDrive, che, lo ricordiamo, è un servizio cloud offerto anche in versione gratuita dalla Microsoft, completamente integrato con il pacchetto Office (le cui app sono naturalmente disponibili anche per iOS), è scaricabile gratuitamente dall’App Store all’indirizzo: https://itunes.apple.com/it/app/microsoft-onedrive/id477537958?mt=8 e necessita per funzionare della creazione di un account Microsoft, anch’esso gratuito per la versione base.

Forse non tutti sanno che…: creare PDF da immagini in iBooks per iPad e iPhone

I dispositivi iOS contengono tutta una serie di strumenti integrati ma spesso nascosti o comunque non immediatamente raggiungibili, tuttavia estremamente utili e versatili.

Può capitare di voler creare un PDF a partire da immagini salvate sul rullino fotografico: per farlo è sufficiente selezionare le foto, quindi, come illustrato in figura, attivare la funzione di condivisione e scegliere l’icona “Salva PDF su iBooks“; a questo punto le immagini verranno unite in un unico file PDF e aperte nell’ applicazione di lettura ebook di serie sui sistemi Apple.

Il passaggio successivo sarà quello di rinominare il file creato, al quale di default viene affidato l’anonimo “senza titolo“. Dallo scaffale di iBooks si passa alla vista elenco, quindi si preme su “Seleziona”; con un semplice Tap sul file da rinominare apparirà la tastiera consentendo così di completare l’operazione.

Il file è così pronto e disponibile in iBooks e su iCloud.

Di seguito un quadro riassuntivo, in stile Pinterest… Altro su www.pinterest.com/profamici

La Gboard arriva sugli iPad e gli iPhone italiani

Mi capita molto spesso, quando utilizzo l’iPad, una volta aperta la tastiera, soprattutto se nella modalità verticale, di provare istintivamente a utilizzare il trascinamento sui tasti, il cosiddetto swype, per inserire il testo, come faccio abitualmente con il mio smartphone Android, ovviamente senza successo, visto che non è una modalità prevista da iOS.

Per chi eventualmente non lo sapesse, sui dispositivi Google è possibile inserire infatti il testo senza premere i singoli tasti, ma effettuando un trascinamento da una lettera all’altra per comporre la parola. È una modalità molto comoda che consente di scrivere effettuando dei fluidi movimenti con una mano sola, naturalmente non immune da errori, soprattutto quando ci si fa prendere la mano dalla velocità e quindi l’accuratezza del movimento diminuisce, ma che, con un pochino di abitudine, può diventare veramente gradevole.

Personalmente mi sono abituato talmente bene al sistema da riuscire anche a scrivere senza guardare la tastiera, con un semplice movimento dell’indice della mano destra, ottenendo un alto livello di accuratezza.

La mancanza di questa possibilità sull’iPad era ovviamente per me una limitazione, senza contare anche che i suggerimenti della tastiera iOS non sono dei migliori e distraggono a mio avviso l’utente.

Dopo l’ultimo aggiornamento dell’app Google, anche sugli iPad italiani arriva finalmente la Gboard, la tastiera Android che, fra le altre caratteristiche, presenta ovviamente anche la scrittura a trascinamento.

La Gboard all'opera per la scrittura di questo articolo

La Gboard all’opera per la scrittura di questo articolo

Un’altra interessante caratteristica è la possibilità di accedere direttamente dalla tastiera alle ricerche Google e inserirne quindi i risultati. Le applicazioni sono innumerevoli, dalla semplice consultazione fino alla condivisione di informazioni, link e quant’altro. Se invece si vuole aprire il risultato di una ricerca, si può utilizzare il piccolo tasto in basso a destra su ogni risultato per aprirlo nell’app Google.

Ricerche in Gboard

La funzione di ricerca (in alto) e i risultati

Unico grosso difetto è invece la mancanza della dettatura, che su Android si rivela estremamente potente e funzionale, forse più di quella del sistema iOS.

Per avere la Gboard sull’iPad occorre quindi: scaricare e installare l’ultima versione dell’app Google, poi dalle impostazioni generali dell’iPad, seguendo il percorso “generali – tastiera – tastiere” si aggiunge la tastiera Google, consentendo l’accesso completo, per poter fruire di tutte le funzionalità. Una volta installata, dall’icona del mondo, in basso a sinistra nella tastiera, si può scegliere la Gboard come sistema di input.

Ovviamente in qualunque momento è sempre possibile, sempre dal piccolo globo in basso a sinistra, cambiare e ritornare alla tastiera di iOS oppure utilizzarne altre già installate, mentre, sempre dallo stesso pulsantino si accede alla varie impostazioni e personalizzazioni.

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