Archivio per il mese gennaio 2007

Cinquantesimo Anniversario della morte di Arturo Toscanini

martedì, 16 gennaio 2007

Oggi ricorre il 50° anniversario della morte di Arturo Toscanini, il più grande direttore d’orchestra di tutti i tempi, colui che (come Liszt nell’800 per il pianoforte) fece del direttore d’orchestra la figura che tutti siamo abituati a conoscere e – in certi casi – purtroppo già in decadenza.

E’ importante che questo grande venga ricordato nel mondo intero, non solo per la sua musica che ancora oggi, grazie alle incisioni discografiche, continua a essere un modello di perfezione interpretativa e un arricchimento dello spirito per tutti coloro che hanno la fortuna e la sensibilità di accostarsi ad essa, ma anche per il grande modello di moralità e integrità che Toscanini ha rappresentato e che l’uomo ha manifestato nella serietà del lavoro e dell’approccio interpretativo, nelle scelte politiche, nella filantropia di tante sue iniziative.

Poco importa, infatti, che il carattere di Toscanini fosse così spesso rude o intransigente, di fronte ai grandissimi meriti della sua personalità e delle sue scelte: convinto repubblicano, non solo fu, ad esempio, l’unico a schierarsi apertamente contro tutti i regimi totalitari e a scegliere e additare la via dell’esilio come forma di protesta (ricordiamoci che lasciò l’Italia fascista e anche l’amato festival di Bayreuth per non avere nulla a che spartire con il regime nazista), ma per l’Italia in guerra e nei difficili momenti della prima ricostruzione morale prima ancora che strutturale e della critica scelta della forma di governo monarchica o repubblicana fu un vero e proprio faro, un modello di integrità al quale tendere e anche nel momento del bisogno una mano paterna pronta al contributo materiale oltre che umano. Un uomo quindi che ha ancora oggi molto da insegnare alle giovani generazioni e anche alle meno giovani che spesso dimenticano da dove siamo venuti e le priorità sulle quali occorrerebbe puntare per una vera rinascita non solo culturale ma integrale. (continua…)

 

Il Fu Mattia Pascal in podcast

sabato, 13 gennaio 2007


La Rai propone in podcast alcuni suoi programmi, dando la possibilità agli utenti di scaricare sul proprio computer o lettore musicale interessanti puntate di trasmissioni radiofoniche liberando nel contempo l’ascoltatore dalla necessità di sintonizzarsi ad un’ora prestabilita sulle frequenze radio.

In particolare in questi giorni i podcast di Radio Tre propongono nella rubrica Ad alta voce la lettura integrale de Il Fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello da parte dell’attore Omero Antonutti, giunta alla quinta puntata. Il vantaggio del podcast è anche quello di non perdere mai una puntata di una trasmissione, in quanto è possibile sempre scaricare anche le registrazioni precedenti.
Il valore di queste operazioni dal punto di vista culturale è veramente enorme e si spera che nel futuro la Rai dia sempre più spazio alla cultura avvalendosi dei più aggiornati sistemi di diffusione come, in questo caso, il podcast.