Archivio per il mese gennaio 2009

La “Collezione” diventa “Libreria”

venerdì, 2 gennaio 2009

La piattaforma di Blogger.com, il servizio di blogging offerto da Google su cui risiedevano il blog di questo sito e la sezione Collezione, è stata definitivamente accantonata a favore del più versatile WordPress. Il trasloco dei post e delle recensioni è stato completato e dal menu principale di musicamultimedia.net si accede al blog rinnovato e alla nuova sezione “Libreria” che rimpiazza “Collezione”.

Le vecchie pagine rimangono ancora visibili e coesistono con le nuove versioni, in quanto già indicizzate nei motori di ricerca ma le novità appariranno ovviamente solo nelle nuove sezioni.

 

Concerto di Capodanno alla Fenice

giovedì, 1 gennaio 2009

Georges Prêtre dirige il concerto di Capodanno 2009 alla Fenice di Venezia

Come ogni anno, il primo gennaio è dedicato anche alla musica. La tradizione viennese di un concerto “patriottico” trapiantata in Italia alla Fenice di Venezia mi è parsa da subito quanto meno patetica, non tanto per l’idea in sé, quanto per l’evidente carenza di originalità nel copiare in tutto e per tutto Vienna: saloni, ballerini, addirittura gli auguri in coro da parte di tutta l’orchestra guidata dal direttore.

Personalmente avrei gradito un maggior senso di originalità sin dall’inizio, proprio per mascherare almeno in parte l’inevitabile senso di operazione autarchica insito nell’evento di capodanno.

Rimane tuttavia il concerto, la musica, che quest’anno, grazie soprattutto all’esperienza e alla bravura di Prêtre, è stata di alta qualità.

Il programma prevedeva naturalmente brani di grande popolarità, ma sensibilmente riletti con finezza e originalità. Le qualità musicali di Prêtre sono indiscusse e ovviamente non stiamo qui a elencarle, tuttavia non si può tacere la sua capacità da illusionista nei confronti dell’orchestra, che segue il direttore nelle più intime sfumature alla ricerca di qualità nascoste, di riposte analogie, proposte senza inutili sovrastrutture, ma con lampante evidenza e ricchezza di particolari.

Orchestra, coro e direttore si sono presentati in pubblico con una decorazione viola appuntata al petto, un vero e proprio segno di lutto per protesta nei confronti dei tagli del governo italiano nei confronti della cultura in generale e della musica in particolare.

Ci auguriamo che il 2009 porti, assieme alle note di Prêtre e della Fenice, la definitiva cognizione che la crisi, che ha radici ben più profonde dei “semplici” aspetti economici, si supera anche investendo sulla cultura che è il motore della crescita umana e morale di una nazione.