Archivio per il mese agosto 2009

Due autorevoli opinioni su due miei brani

martedì, 25 agosto 2009
Lorganista americano Jon Gillock

L'organista americano Jon Gillock

Jon Gillock, uno dei più autorevoli organisti al mondo, specialista del repertorio francese “spirituale” e in particolare della musica di Olivier Messiaen, che per lui ebbe parole di grande apprezzamento, così si è espresso a proposito delle mie Tre Preghiere per organo,  che ha ascoltato recentemente sul sito del Consortium Internationale Compositorum (www.compositorum.com):

“Andrea, I just listened to your Three Prayers for organ. I liked all of them immediately. Perhaps I had a preference for 1 & 3, but that’s probably because I’m more familiar with their chants.

You write in a style I wish I could improvise in! Your harmonic language, while unique, is very evocative and impressionistic. The phrases always seemed logical building to a certain point. Also, the change of colors was extremely effective.

You should find a way to promote them because I think a lot of organists would like them.”

Il pianista Richard Grayson

Il pianista Richard Grayson

Richard Grayson, docente all’Occidental College Los Angeles, CA, alla Music Faculty, Crossroads School Santa Monica, CA  e alla New Roads School Santa Monica, CA, nonché eccellente pianista e improvvisatore, così si è espresso sul mio Salmo 116 per coro e pianoforte:

“I listened to your setting of Psalm 116, and it was very beautiful. A very beautiful piece, fine vocal writing, nice use of harmony and counterpoint, with a sensitive piano accompaniment. You are a musical and sophisticated composer. I will listen to more.”


Un ringraziamento particolare a questi due autorevoli musicisti per le loro parole di apprezzamento e incoraggiamento!


 

Nel 52° anniversario della morte di Umberto Saba

martedì, 25 agosto 2009

Statua di Umberto Saba a Trieste - Fonte WikiPedia

Statua di Umberto Saba a Trieste - Fonte WikiPedia

Ricorre oggi il cinquantaduesimo anniversario della morte del poeta triestino Umberto Saba (Trieste, 9 marzo 1883 – Gorizia, 25 agosto 1957), uno dei più importanti scrittori del XIX/XX secolo, esponente autorevole della poesia italiana e realizzatore di una alternativa via “narrativa” nella versificazione, fra il soggettivismo analogico del simbolismo e l’oggettivismo allegorico di Montale.

Fortunatamente oggi la poesia di Saba ha ottenuto la sua giusta collocazione e il giusto riconoscimento nel panorama letterario italiano e internazionale, godendo una meritata stima negli ambienti intellettuali e non solo. In queste pagine mi piace riportare una foto della significativa statua del poeta a Trieste, ritratto a passeggio per le vie della “sua” città, non su un piedistallo o in evidenza in una piazza, ma proprio come una persona comune che si mescola nel vissuto del suo tempo e del suo spazio ma che con la sua poesia ha dato qualcosa che rende la sua personalità e la sua arte trascendente alla contingenza storico-geografica.

Nel contempo, un mio personale omaggio, di qualche anno fa, alla poesia di Umberto Saba: un madrigale per cinque voci miste su testo di una sua poesia, La mia fanciulla.

Maggiori informazioni su questo brano alla pagina:
http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-la-mia-fanciulla/