Scriptorium
Scritti sulla musica e altro…
Lo Scriptorium contiene scritti di vario argomento, ordinati in sezioni, attualmente elencati sotto l’immagine del monaco impegnato nel suo lavoro di amanuense, un’attività che ha da sempre stimolato profondamente la mia fantasia.
La creatività umana è strettamente collegata all’esperienza del singolo a contatto con il labirinto della conoscenza perfettamente simboleggiata dallo scriptorium e dalla bibliotheca, gli ambienti fondamentali dell’antico monasterium medioevale.
In epoca moderna i contenuti possono sicuramente essere enormemente più ricchi rispetto al medioevo, ma il senso di smarrimento della mente a contatto con la profondità e l’enormità della conoscenza permane sempre il medesimo.
Poiché il sito è attualmente in fase di restyling sono presenti solo pochissimi contenuti; col tempo sarà possibile inserire letture e lavori già pronti e altri che (si spera) si stratificheranno con il tempo…

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Lo Scriptorium - Viaggi attraverso il labirinto della conoscenza...
Scegli un argomento da uno dei pannelli sottostanti: il primo è dedicato esclusivamente alle composizioni originali di Andrea Amici, il secondo, Analisi musicale, alla lettura di alcuni capolavori della musica del passato, mentre il terzo, Musica e musicisti, è un'antologia di scritti dedicati a compositori o brani significativi della storia della musica.
- La musica di Andrea Amici
- Analisi musicale
- Musica e musicisti
La musica di Andrea Amici
Un brano per coro e organo che mette in musica alcuni frammenti dello “Stabat Mater“, scritto tra novembre e dicembre 2009; presentato al V Concorso di Composizione “Premio Iconavetere”, organizzato dall’Associazione Musicale “Iconavetere” della Basilica di Foggia in collaborazione con il Pontificio Istituto di Musica Sacra, lo Stabat Mater ha ricevuto la menzione speciale per particolari pregi compositivi per il genere contemporaneo.
La composizione vincitrice del primo premio alla IX edizione del Concorso di Composizione “Musica e Cultura a Piazza dei Martiri” indetto dalla Comunità Evangelica Luterana di Napoli. Il brano per coro e pianoforte è stato eseguito in prima assoluta a Napoli il 27 aprile del 2009.
Le Tre Preghiere per organo op.7 sono un ciclo di composizioni con carattere di poema sinfonico per organo, scritte su invito dell’organista Leonardo Ciampa di Boston, che ha eseguito i primi due brani in prima assoluta in Austria nel mese di luglio del 2008 e l’intero ciclo completo negli Stati Uniti nel luglio 2009. Ogni Preghiera è una meditazione musicale su un testo sacro latino, riportato in partitura, ed espresso nel suo intimo significato attraverso le note.
Un brano per coro e organo dedicato alla Chiesa d’Amalfi e al suo protettore nell’ottavo centenario della traslazione delle venerate reliquie del corpo dell’Apostolo Andrea da Costantinopoli ad Amalfi (1208-2008).
“La Fleur nuptiale” è un breve pezzo per pianoforte, una meditazione musicale sulla bellezza unica e irripetibile del momento del matrimonio, dedicato ai carissimi amici americani Leonardo Ciampa e Jeanette McGlamery, conosciuti in Austria in occasione della prima esecuzione delle Preghiere per organo, commissionate dal M° Leonardo Ciampa.
La prima esecuzione delle Preghiere per organo da parte del M° Leonardo Ciampa in Austria, a Seefeld-Im-Tirol e a Dürnstein nel mese di luglio del 2008. Andrea Amici è presente alla prima della Preghiera “Sub Tuum Praesidium Confugimus”. Nella pagina una galleria fotografica e gli ascolti “visuali”.
Un brano per coro di voci bianche, coro misto e orchestra, originariamente composto per soprano e organo ed eseguito, nella prima versione, al Santuario della Madonna di Montalto di Messina. Adesso viene proposto a distanza di qualche anno con un organico più ampio che sopprime la voce solista e all’organo sostituisce la più variegata tavolozza timbrica orchestrale, ricreando in realtà il brano che acquisisce così un nuovo significato musicale. L’idea fondamentale è quella di creare il senso di una lode che si esprime nella fissità circolare di un linguaggio diatonico totalmente defunzionalizzato.

Madrigale giocoso per coro a cinque parti su testo di Umberto Saba. Un brano corale del 1997 originariamente scritto per la partecipazione al concorso corale “Cantar Saba”. Il pezzo mette in musica dei versi tipici della poetica di Saba, tra narrazione prosaica, riferimenti autobiografici e una certa enigmaticità mascherata di un voluto colore ingenuo, e vuole coglierne l’ironia e la sensuale apparente spontaneità con un gioco intellettuale delle parti.

Una composizione per organo presentata in prima assoluta nel corso delle manifestazioni commemorative per il cinquantesimo anniversario della morte del musicologo e organista amalfitano Antonio Tirabassi e a lui dedicata. Il brano è diviso in tre pannelli, caratterizzati da atmosfere diverse, basati ognuno su un tema tratto dal repertorio del canto gregoriano, che viene immerso in un tessuto armonico e contrappuntistico mutevole, nell’intento di far rivivere il grande patrimonio della musica della Chiesa antica attraverso atmosfere moderne, veicolate dallo strumento sacro e liturgico per eccellenza, l’organo.

Un brano per coro misto a quattro voci a cappella, sul testo latino dell’Ave Maria, dedicato alla Santa Vergine Maria. Scritto tra il 18 ed il 22 maggio del 1994, è stato più volte revisionato nel 1995 e nel 1997. E’ caratterizzato da un’architettura formale classica e da un uso espressivo dell’armonia cromatica, che non si allontana mai dalla tonalità, tranne nelle ultime battute dove gli incontri delle voci sono caratterizzati da un libero diatonismo.
Analisi musicale
Un madrigale a cinque voci di Claudio Monteverdi viene analizzato mettendo in relazione le strutture musicali con quelle metrico-stilistiche del testo poetico, nel tentativo di ricostruire un approccio compositivo a cavallo fra la prima e la seconda prattica basato sulla compenetrazione tra musica e poesia.
Analisi della sinfonia che Beethoven scrisse su commissione del conte Franz von Oppersdorff mentre era intento a comporre la celebre Quinta. La Quarta Sinfonia è un capolavoro di equilibrio formale, di vitalismo costruttivo, perfettamente integrato nel percorso di creazione di un linguaggio musicale che trova nella reductio della sua forma all’unum di poche cellule germinatrici la sua ragione di essere.
Una delle sinfonie più famose del repertorio classico-romantico, fra le più eseguite e le più incise di tutta la storia della musica; un capolavoro rimasto incompiuto nel quale l’autore dà un esempio di un linguaggio perfettamente cosciente dei propri mezzi e delle proprie possibilità e perfettamente autonomo, capace di dare vita ad un organismo musicale pienamente maturo ed originale. In queste pagine la storia della scrittura dell’Incompiuta, un’analisi dettagliata dei due movimenti, considerazioni globali sull’opera e una panoramica sulla discografia.
Uno fra i più celebri madrigali del Principe di Venosa, uno fra i musicisti più misteriosi e affascinanti della storia, un antesignano della musica del futuro, famoso fra l’altro per le sue oscure vicende biografiche ben riflesse nella tormentata espressività dei suoi brani. In quest’analisi in particolare vengono evidenziate le strette relazioni fra le caratteristiche retoriche del testo e quelle semantico-espressive della musica.
Dalla prima edizione del sito Musica & Multimedia l’ascolto guidato di uno dei più celebri pezzi per organo del compositore belga. Il brano è eseguito da Andrea Amici all’organo virtuale del Sound Canvas Pipe Organ Project e l’animazione è realizzata in Adobe Flash per connessioni non ancora a banda larga.
Questo lavoro multimediale è stato realizzato per la prima pubblicazione del sito Musica & Multimedia ed è basato su un nucleo fondamentale, un saggio dal titolo “Il Prélude à l’après-midi d’un faune di Debussy: un capolavoro dell’estetica simbolista” realizzato come esercitazione per il corso superiore di Estetica della Musica della scuola di Direzione d’Orchestra, su richiesta del prof.Giuseppe Collisani, docente di storia ed estetica musicale al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo. Dallo scritto, presentato qui sotto forma di lettura interattiva, è nato poi l’ascolto guidato, un’analisi musicale dettagliata che è possibile leggere mentre il si ascolta il brano.
Un’analisi del Prélude à l’après-midi d’un faune, uno dei grandi capolavori di Claude Debussy e un magistrale esempio di musica simbolista. In questo scritto si analizzano i rapporti fra la costruzione del brano e le istanze della poesia di Stephane Mallarmé.
Musica e Musicisti
Dalla prima edizione del sito Musica & Multimedia la recensione di alcuni volumi della collana in cd audio dedicata ad Arturo Toscanini, il più grande direttore d’orchestra di tutti i tempi, del quale ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario della morte. Il lavoro, realizzato sulla piattaforma Adobe Flash per connessioni non ancora a banda larga, presenta un’animazione introduttiva e le recensioni organizzate per cd.

Questa pagina ripropone un articolo apparso sul giornale Il Peloritano Nuovo di Messina, scritto il 19 marzo 1997 in occasione di un importante concerto diretto da Pierre Boulez al Teatro Vittorio Emanuele della città dello Stretto, durante il quale il musicista francese aveva messo in grande luce le proprie doti di rigoroso quanto originale interprete della letteratura musicale sinfonica occidentale. Le recensioni furono naturalmente tutte entusiastiche ed esaustive dello stile direttoriale, ma mi sembrò che quel concerto avesse messo parzialmente in ombra agli occhi degli ascoltatori meno attenti il fatto che Pierre Boulez sia prima di tutto un compositore ancorché un brillante direttore d’orchestra. Il mio articolo, pertanto, ha cercato – condensandosi in poco spazio – di fare luce sulla grande importanza del Pierre Boulez compositore, proponendosi anche di analizzare la sua parabola creativa mettendola in relazione con la strepitosa ascesa che ha fatto del musicista francese uno dei più grandi astri del podio.

Una breve opinione sull’attività compositiva di Leonard Bernstein, uno dei più grandi geni della musica del Novecento, spesso ricordato solo per le sue magistrali interpretazioni sul podio delle più importanti orchestre del mondo. Bernstein si pone come esponente di un Novecento musicale alternativo all’avanguardia europea post-weberniana, indicando un percorso basato sulle istanze comunicative e umanistiche della scrittura musicale.
Le composizioni orchestrali e pianistiche di Franz Liszt ispirate alla Divina Commedia: la forma si espande accogliendo elementi fantastici e la potente suggestione delle allegorie dantesche. Una scheda ripercorre lo schema formale delle due opere, indagando sulle componenti extra-musicali che talmente influenzano la scrittura musicale da dilatare la forma-sonata fino a fonderla con le istanze della nuova musica rappresentate dal poema sinfonico.
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Edizioni
della musica di
Andrea Amici
La musica di Andrea Amici è edita dal
Consortium Internationale Compositorum e distribuita da Evensong Music Media & Graphics
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