Abstract

Il blog di Musica & Multimedia, a cura di Andrea Amici. Pensieri, opinioni, tutorial, trucchi e suggerimenti, attualità: uno spazio dove annotare tutte le idee che non trovano posto in una categorizzazione sistematica; il blog, associato al suo feed rss, è anche il "giornale delle novità" per le altre sezioni del sito.

Profilo personale


Andrea Amici, docente di lettere, ha affiancato agli studi umanistici quelli musicali, diplomandosi in direzione d'orchestra e in musica corale e direzione di coro. Insegna lettere presso la scuola secondaria di primo grado dell'I.C. Pestalozzi di Catania, dove ricopre anche l'incarico di "Funzione Strumentale per l'Informatica" curando fra l'altro il sito web dell'istituzione scolastica (www.pestalozzi.cc). E' attivo anche come compositore, direttore, pianista accompagnatore, organista, multimedia and web designer.

Il Blog di Andrea Amici

18 luglio 2007

La necessità di una rifondazione umanistica dell'arte

Un pianista improvvisamente fischiato, un pianista che insulta un pubblico che da sempre gli tributa un successo sicuramente meritato ma, a mio avviso, altrettanto alle volte gonfiato da un fanatismo quasi faziosamente alimentato da frange di "estimatori" in visibilio per una presunta capacità di diagonalizzazione a cavallo di stili diversi.
Innegabile il talento di Keith Jarrett che a me pare eternamente da bambino prodigio, ostentatamente alla ricerca di una semplicità e purezza di approccio che forse tradisce l'assenza di mezzi culturali di approfondimento della dimensione teoretica.
Ma torniamo all'attualità, a un insulto verso una città che di per sé meriterebbe rispetto sol perché paga, se non per la sua centenaria tradizione culturale; tutto per un flash, più propriamente per l'assenza di una quarta dimensione che per l'arte non può che coincidere con un'estrinsecazione di umanesimo.
L'episodio di primo acchito può sembrare una di quelle pose tipiche dell'idiosincrasia del divo, ma a ben guardare forse affonda le sue radici in una ben più profonda assenza di una dimensione umana dell'arte.
A sentire le funamboliche improvvisazioni del nostro, accompagnate da quel discutibile vocaleggiare in falsetto che i più osannano come una forma di trance mistica (in un periodo peraltro di totale indifferenza nei confronti dell'estasi compositiva di stampo ultraromantico) sembra che l'arte si limiti ad una superficiale ripetizione di formule, che ruotano su se stesse esaurendosi in un poco approfondito giuoco di esteriorità.
La mancanza di approfondimento si palesa in tutta la sua assenza di problematicità nelle esecuzioni del repertorio classico di Jarrett, dove si evidenziano i limiti di un mancato approfondimento umanistico.
Umanesimo non è solo approfondimento culturale, ma soprattutto sostanzialità di un'universale visione dell'arte inquadrata in valori umani, per la fondazione di un'estetica che alla vacuità sostituisca una profondità di analisi non fine a se stessa ma portatrice di valori. E questi valori accrescono a loro volta la coscienza che l'arte è condivisione, apertura, missione, fratellanza: "alle menschen werden brüder", secondo le parole di Schiller, sulla base di un comune senso di umanità, di un arricchimento dell'umanità attraverso un sogno di bellezza ben lontano da un insulto alle persone e alla cultura di un luogo che ha come unica colpa l'aver voluto gustare il pianismo di un artista e in particolare la possibilità di portare a casa un'immagine, un ricordo di un'esperienza da condividere.

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1 Commenti:

Blogger X ha detto...

Son felice di trovarmi pienamente d'accordo, sul merito: ugualmente stizzita forse, o più che altro annoiata dei .."birignao" di taluni artisti, o dei loro (autoimposti?) divismi; soprattutto impensierita dalla generale - e omogeneizzata oltre che omogeneizzante - negligenza (ai limiti, ben oltrepassati, della becera trasandatezza) dei valori più alti e significativi dell'Umanesimo, persistente ed ossessiva, direi, in ogni campo.
Evidentemente, non è più d'interesse offrire un senso realmente alternativo (e non conformista quale ogni 'anticonformismo' attualmente è), alla Vita propria e ugualmente vivificante per l'altrui...

19 luglio 2007 13.44  

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