Abstract

Il blog di Musica & Multimedia, a cura di Andrea Amici. Pensieri, opinioni, tutorial, trucchi e suggerimenti, attualità: uno spazio dove annotare tutte le idee che non trovano posto in una categorizzazione sistematica; il blog, associato al suo feed rss, è anche il "giornale delle novità" per le altre sezioni del sito.

Profilo personale


Andrea Amici, docente di lettere, ha affiancato agli studi umanistici quelli musicali, diplomandosi in direzione d'orchestra e in musica corale e direzione di coro. Insegna lettere presso la scuola secondaria di primo grado dell'I.C. Pestalozzi di Catania, dove ricopre anche l'incarico di "Funzione Strumentale per l'Informatica" curando fra l'altro il sito web dell'istituzione scolastica (www.pestalozzi.cc). E' attivo anche come compositore, direttore, pianista accompagnatore, organista, multimedia and web designer.

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Il Blog di Andrea Amici

10 aprile 2007

La sezione Links come risorsa per tutti

Mi trovo in questi giorni di vacanze pasquali a navigare nel tempo libero a tema... dò testimonianza di quanto trovo nella sezione Links di Musica & Multimedia, sperando di essere utile a tutti e di realizzare, col tempo, un indice ragionato di risorse. Naturalmente per ora sono cresciuti i siti di interesse musicale, ma sto raggruppando anche una serie di url anche afferenti a tematiche ben diverse da quelle contenute nel mio sito. Se avete siti da segnalarmi, mandatemi un'email o commentate questo post.

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04 aprile 2007

Bernstein LIVE!

Ho avuto la possibilità di ascoltare alcuni cd da questa eccellente e nuova collezione della New York Philharmonic, Bernstein Live! (clic qui per informazioni), dieci compact disc contenenti materiale mai prima d'ora pubblicato, per un totale di oltre tredici ore di musica. Si tratta di registrazioni prevalentemente tratte dagli archivi delle trasmissioni radio, quindi rigorosamente live, comunque di buona qualità tecnica, di un periodo veramente intenso del grande direttore d'orchestra e compositore americano. In particolare, scorrendo l'elenco dei brani, si nota l'enorme vastità del reportorio di Bernstein che allora (ci riferiamo ad una ventina d'anni all'interno del terzo quarto del XX secolo) era evidentemente attento - anche di più rispetto all'ultimo (ed eccezionale) scorcio della sua carriera direttoriale - alla musica contemporanea: risaltano infatti fra l'altro una bellissima interpretazione dei Sei pezzi per orchestra di Webern, compositore pressoché inesistente nella discografia ufficiale del Bernstein fra Wiener Philharmoniker, Israel Philharmonic e tutte le altre orchestre che lo accompagnarono nell'utlimo periodo della sua brillante carriera, brani di compositori moderni americani come William Russo, Charles Ives, Samuel Barber e Aaron Copland, passando poi per Britten, Igor Markevich, Prokofiev, Rachmaninov...
Una raccolta quindi che accanto ad alcuni classici quali il Concerto per violoncello di Schumann con una strepitosa Jacqueline Du Pre o il Terzo Concerto per pianoforte di Beethoven con Wilhelm Kempff, e a pagine di Mozart, Bach e Bruckner, affianca territori meno esplorati che ci rivelano sempre di più la genialità interpretativa di Leonard Bernstein, uno dei più grandi geni non solo della direzione d'orchestra, ma anche un compositore particolare che qui troviamo accanto agli esponenti di quel Novecento musicale che (Webern a parte, comunque qui rivissuto con grande pathos nelle sue deformazioni espressioniste) Bernstein stesso considerava come la strada maestra da percorrere per i compositori di musica nuova.

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02 aprile 2007

Una sinfonia di Beethoven e vecchi ricordi...


Questo pomeriggio ho completato un altro contenuto per la sezione Musica del sito, dedicato all'analisi della Quarta Sinfonia di Beethoven. Si tratta di un "rimaneggiamento" di uno scritto realizzato per i miei studi di direzione d'orchestra al Conservatorio di Palermo. Il mio Maestro era particolarmente attento alla necessità di realizzare per iscritto delle analisi dettagliate dei brani oggetto di studio, pertanto frugando tra le mie vecchie carte mi capita di trovare appunti o realizzazioni vere e proprie, che ora metto online come testimonianza del mio lavoro.
In particolare, sono legato alla Quarta Sinfonia di Beethoven, non solo per il grande capolavoro che è - sebbene a tratti forse dimenticato, schiacciato fra Terza e Quinta - ma perché nel mio percorso di studi la Quarta è stata un po' una mia croce e delizia: era il brano che ho eseguito per l'esame di conferma e ricordo che la concertazione fu abbastanza impegnativa e naturalmente carica di forte tensione, anche se molto istruttiva.
Mentre è già possibile leggere l'analisi navigando fra le varie pagine, ho in preparazione un video-podcast sulla Quarta Sinfonia...

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