Abstract

Il blog di Musica & Multimedia, a cura di Andrea Amici. Pensieri, opinioni, tutorial, trucchi e suggerimenti, attualità: uno spazio dove annotare tutte le idee che non trovano posto in una categorizzazione sistematica; il blog, associato al suo feed rss, è anche il "giornale delle novità" per le altre sezioni del sito.

Profilo personale


Andrea Amici, docente di lettere, ha affiancato agli studi umanistici quelli musicali, diplomandosi in direzione d'orchestra e in musica corale e direzione di coro. Insegna lettere presso la scuola secondaria di primo grado dell'I.C. Pestalozzi di Catania, dove ricopre anche l'incarico di "Funzione Strumentale per l'Informatica" curando fra l'altro il sito web dell'istituzione scolastica (www.pestalozzi.cc). E' attivo anche come compositore, direttore, pianista accompagnatore, organista, multimedia and web designer.

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Il Blog di Andrea Amici

31 luglio 2007

L'Incompiuta di Schubert

Da oggi è online un mio lavoro di qualche anno fa, un'analisi della Sinfonia n.8 di Franz Schubert, conosciuta universalmente come l'Incompiuta, che ho realizzato nel corso dei miei studi di direzione d'orchestra. Si tratta di uno dei brani più eseguiti e più incisi della storia della musica, un grande capolavoro che continua a rivelare i suoi segreti sempre nuovi agli interpreti e agli studiosi, dando sempre nuovi spunti di riflessione e di approfondimento.

Il percorso che propongo relativamente all'Incompiuta di Schubert si divide essenzialmente in quattro sezioni:
  1. un'analisi generale delle caratteristiche di originalità e unicità di questa sinfonia
  2. la storia della composizione dell'Incompiuta con particolare attenzione anche al mistero della sua incompletezza (per la verità non tanto... misterioso, ma probabilmente legato a contingenze o anche all'assenza di un adeguato stimolo al completamento)
  3. la lettura della sinfonia con un'analisi più dettagliata dei due movimenti finiti corredata di numerosi esempi musicali
  4. un'ultima parte dedicata agli approfondimenti, in cui trova attualmente posto una panoramica sulla discografia, mentre è in via di completamento qualche altra pagina.
Buona lettura, quindi, nella sezione Musica!

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21 luglio 2007

Il web portatile

La vacanza estiva porta spesso lontano dalla propria sede e dalla propria adsl; abituati ormai ad essere connessi ad alta velocità per tutto l'anno, per passione, per propaggini di lavoro estivo o semplicemente per "sana" abitudine, si rende necessaria una connessione a internet anche in assenza della propria attrezzatura casalinga.


L'infrastruttura dei gestori di telefonia mobile consente oggi effettivamente una discreta connettività che, seppure non consenta di staccarsi ancora dal cordone ombelicale della rete fissa, tuttavia si propone come un valido supporto alla necessità di connettività in movimento.


I limiti tutt'oggi sono costituiti da due fattori, il primo dei quali, alla fin fine non poi così troppo rilevante, è quello della larghezza di banda: se pure l'umts non sia paragonabile all'ampiezza delle ultime linee dati della telefonia fissa, in ogni caso dà la possibilità di fruire di quasi tutti i servizi disponibili senza incappare in estenuanti tempi di attesa che alla fine pregiudicano l'esperienza comunicativa; il vero limite invece sono le tariffe, realmente proibitive, data l'effettiva assenza di un piano flat. Il traffico dati sulle reti mobili prevede alla base una tariffazione "a consumo", quindi basato sul traffico generato.


A conti fatti quindi la linea mobile, tranne a condizione di essere un ricco industriale, potrebbe servire a mala pena per controllare la propria casella di posta elettronica, senza neanche aprirne tutti i messaggi. Considerando poi che quasi nessun sito presenta una versione ottimizzata per i cellulari, o comunque un'economizzazione delle risorse, il dispendio in fatto di kilobyte è veramente proibitivo.


Entrano in gioco a questo punto le tanto sbandierate offerte dei gestori nostrani mascherate da occasioni imperdibili a suon di divertenti gag, musica e attori o calciatori famosi.


Passandole in rassegna effettivamente il panorama appare vasto, ma non sempre conveniente; per prima cosa, prima di scegliere occorre valutare attentamente le proprie abitudini e capire di cosa si ha bisogno.


Il navigatore occasionale probabilmente potrà accontentarsi di promozioni che scambiano la tariffazione a consumo con quella a tempo, ma ricordo a tutti che fu una grande conquista per il consumatore quando si passò al flat e ci si liberò dell'ansia di consultare le pagine a una velocità che di fatto impone dei tempi di riflessione nulli, soprattutto anche in considerazione dei tempi di rendering delle singole pagine.


Personalmente quindi scarto questo tipo di offerta a priori, in favore di quelle che comunque basano la tariffazione sul consumo, anche se sembra che i gestori tendano a uniformare le loro offerte all'opposto.


La proposta che a mio parere si avvicina maggiormente alle esigenze del "navigatore" moderno è quella della Wind che propone un bonus di traffico dati consistente nel suo piano Mega No Limit.


Con un'offerta di questo tipo è effettivamente possibile consultare il web, la posta ma anche aggiornare il proprio blog, procedere all'upload delle foto delle vacanze da condividere con gli amici e i parenti sui vari servizi come Panoramio, Flickr o Picasa, svolgere attività più avanzate come lo sviluppo di pagine html e della loro grafica e gestire l'aggiornamento di un sito via ftp, ricordando naturalmente che comunque c'è un limite nella gestione di volumi troppo grandi di dati.


Basta quindi in questa condizione attrezzarsi di un telefono cellulare possibilmente umts e via bluetooth utilizzarlo come modem per il computer portatile per crearsi una postazione mobile (sempre) connessa ad internet.

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18 luglio 2007

"Collezione" alla partenza

Come già annunciato, sto lavorando a una nuova sezione di MusicaMultimedia.net, dedicata alle recensioni di cd e dvd. Già in passato, nel blog, avevo recensito l'uscita di una collana di dvd operistici e avendo avuto dei contatti via email relativi a quel post, ho deciso di intraprendere questa nuova "avventura". Già è disponibile un primo intervento alla pagina http://www.musicamultimedia.net/collezione presto verranno aggiunte nuove recensioni e la sezione sarà raggiungibile anche attraverso la sezione Musica.

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La necessità di una rifondazione umanistica dell'arte

Un pianista improvvisamente fischiato, un pianista che insulta un pubblico che da sempre gli tributa un successo sicuramente meritato ma, a mio avviso, altrettanto alle volte gonfiato da un fanatismo quasi faziosamente alimentato da frange di "estimatori" in visibilio per una presunta capacità di diagonalizzazione a cavallo di stili diversi.
Innegabile il talento di Keith Jarrett che a me pare eternamente da bambino prodigio, ostentatamente alla ricerca di una semplicità e purezza di approccio che forse tradisce l'assenza di mezzi culturali di approfondimento della dimensione teoretica.
Ma torniamo all'attualità, a un insulto verso una città che di per sé meriterebbe rispetto sol perché paga, se non per la sua centenaria tradizione culturale; tutto per un flash, più propriamente per l'assenza di una quarta dimensione che per l'arte non può che coincidere con un'estrinsecazione di umanesimo.
L'episodio di primo acchito può sembrare una di quelle pose tipiche dell'idiosincrasia del divo, ma a ben guardare forse affonda le sue radici in una ben più profonda assenza di una dimensione umana dell'arte.
A sentire le funamboliche improvvisazioni del nostro, accompagnate da quel discutibile vocaleggiare in falsetto che i più osannano come una forma di trance mistica (in un periodo peraltro di totale indifferenza nei confronti dell'estasi compositiva di stampo ultraromantico) sembra che l'arte si limiti ad una superficiale ripetizione di formule, che ruotano su se stesse esaurendosi in un poco approfondito giuoco di esteriorità.
La mancanza di approfondimento si palesa in tutta la sua assenza di problematicità nelle esecuzioni del repertorio classico di Jarrett, dove si evidenziano i limiti di un mancato approfondimento umanistico.
Umanesimo non è solo approfondimento culturale, ma soprattutto sostanzialità di un'universale visione dell'arte inquadrata in valori umani, per la fondazione di un'estetica che alla vacuità sostituisca una profondità di analisi non fine a se stessa ma portatrice di valori. E questi valori accrescono a loro volta la coscienza che l'arte è condivisione, apertura, missione, fratellanza: "alle menschen werden brüder", secondo le parole di Schiller, sulla base di un comune senso di umanità, di un arricchimento dell'umanità attraverso un sogno di bellezza ben lontano da un insulto alle persone e alla cultura di un luogo che ha come unica colpa l'aver voluto gustare il pianismo di un artista e in particolare la possibilità di portare a casa un'immagine, un ricordo di un'esperienza da condividere.

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02 luglio 2007

Summertime...

... and the living is easy...
finite (quasi) le fatiche lavorative con tutti gli aggiornamenti sul sito www.pestalozzi.cc che gestisco da poco meno di un anno, ci affacciamo all'estate, che si è preannunciata torrida con i picchi di 45 gradi dalle nostre parti e che ci ha fatto sicuramente riflettere sulla necessità di una seria valutazione dei danni ambientali di cui si parlava sin da quando io ero uno scolaretto e che sono stati talmente trascurati da sboccare, purtroppo, in tempi ben più rapidi di quanto si pensasse, in veri e propri disastri.
In questo periodo di silenzio sul mio blog e in generale su musicamultimedia.net, ho approfondito lo sviluppo di pagine per internet con l'utilizzo dei framework javascript ajax e web 2.0, in particolare la libreria Prototype e la sua estensione Scriptaculous; i risultati delle mie sperimentazioni sono implementati sul sito dell'I.C. Pestalozzi (www.pestalozzi.cc) e saranno presenti nelle nuove pagine di musicamultimedia.
Musica & Multimedia frattanto attende nuovi aggiornamenti; da un po' non viene pubblicato niente, ma fra alti e bassi son riuscito a ritagliare un po' di tempo per qualche piccolo lavoro (o rifacimento di lavori passati).
In via di completamento un'analisi sulla Sinfonia Incompiuta di Schubert, realizzata originariamente durante gli studi di direzione d'orchestra al Conservatorio di Palermo; in fase di avvio invece una nuova sezione, all'interno della macrosezione Musica, intitolata Collezione, dedicata a recensioni personali di compact disc e dvd; naturalmente opinioni assolutamente "indipendenti" e slegate da qualunque logica di mercato e, come si evince dal titolo, recensioni che si riferiscono a materiali già in mio possesso, appartenenti appunto alla mia... collezione.

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