<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749</id><updated>2008-10-29T20:30:16.165+01:00</updated><title type='text'>Musica &amp; Multimedia</title><subtitle type='html'>Il blog di Musica &amp; Multimedia, a cura di Andrea Amici. Pensieri, opinioni, tutorial, trucchi e suggerimenti, attualità: uno spazio dove annotare tutte le idee che non trovano posto in una categorizzazione sistematica; il blog, associato al suo feed rss, è anche il "giornale delle novità" per le altre sezioni del sito.</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/index.php'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/atom.xml?start-index=26&amp;max-results=25'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/atom.xml'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>49</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-5908607144223473551</id><published>2008-10-29T20:10:00.003+01:00</published><updated>2008-10-29T20:30:16.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Oggi in Italia la democrazia si spegne</title><content type='html'>&lt;p&gt;In generale nel mio blog mi occupo principalmente di musica, di tecnologia, di progetti, lavori e novità; oggi è necessario soffermarsi sulla cronaca politica, per registrare, grazie alla libertà di internet, il dissenso e il dolore nel vedere che oggi, proprio in questa giornata di fine ottobre, la democrazia in Italia va realmente spegnendosi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'approvazione del decreto Gelmini sulla scuola e l'università, nell'insensibilità totale di una maggioranza parlamentare nei confronti della protesta in piazza, delle critiche (seppur sempre troppo blande) dell'opposizione e soprattutto mentre all'esterno i nuovi giovani squadristi punivano i manifestanti con un volo di sedie assolutamente disdicevole per un Paese di grandissima eredità culturale e umana come l'Italia (peraltro perpetrato anche davanti ai turisti stranieri), sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gravissimi segnali di una democrazia che va morendo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di una repubblica parlamentare che ha rinunciato al suo centro vitale&lt;/span&gt;, il parlamento appunto, totalmente esautorato da un sistema maggioritario che di fatto ha consegnato il potere esecutivo e legislativo nelle mani di persone che sono immemori del sacrificio umano, morale e culturale dei padri della Repubblica Italiana.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E' con grande dolore e rammarico che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;occorre constatare la gravità della situazione&lt;/span&gt; che si è concretizzata in questo giorno che sarà ricordato come uno dei più neri della storia democratica italiana.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Domani mi unirò alla protesta di tutti i lavoratori della scuola, che ancora credono nella loro missione, nonostante il governo pensi che la ricetta per risolvere i problemi della nostra Nazione  siano i tagli all'istruzione, alla ricerca e alla cultura in generale, anziché proprio un loro incentivo, unica reale possibilità per un progressivo rilancio sociale e morale dell'Italia ormai mortificata da troppi anni di inutile consumismo e politiche fallimentari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Di chi le responsabilità? Di un sistema che non esito a definire fallimentare, appunto, ma anche della totale carenza di uomini, di figure politiche di indiscussa statura morale, etica e intellettuale, dotate di preparazione specifica. Ma la situazione odierna è anche il frutto amaro che oggi raccogliamo della politica dell'estrema sinistra che quando si è trovata a dare appoggio a un governo tutto sommato, nella crisi generale di figure umane capaci di svolgere il loro ruolo, accettabile di fatto ha consegnato il potere nelle mani di chi oggi ci governa e sé stessa all'oblio parlamentare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/5908607144223473551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=5908607144223473551' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/5908607144223473551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/5908607144223473551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/10/oggi-in-italia-la-democrazia-si-spegne.php' title='Oggi in Italia la democrazia si spegne'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-7648211066029088431</id><published>2008-09-21T19:03:00.002+02:00</published><updated>2008-09-21T19:07:19.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica e computer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>La Fleur Nuptiale</title><content type='html'>&lt;p&gt;Online un mio nuovo brano per pianoforte, appena composto, come dono di nozze per gli amici americani Leonardo Ciampa e Jeanette McGlamery.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Fleur Nuptiale&lt;/span&gt; è una meditazione musicale sulla bellezza unica e irripetibile del momento del matrimonio; echi della musica del passato si fondono nella sintesi di un linguaggio che attraversa il tempo musicale, sospendendo le atmosfere in una perenne attesa, fino a raggiungere un punto finale culminante con la citazione del brano nuziale per eccellenza, il coro nuziale del Lohengrin di Wagner, vista come in uno specchio d'acqua.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il brano è disponibile su tutti i circuiti che ospitano la mia musica: il canale YouTube di Musica &amp;amp; Multimedia, SoundClick e Facebook. Sul sito una pagina dedicata all'indirizzo: &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-la-fleur-nuptiale/index.php"&gt;http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-la-fleur-nuptiale/index.php&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='related' href='http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-la-fleur-nuptiale/index.php' title='La Fleur Nuptiale'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/7648211066029088431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=7648211066029088431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7648211066029088431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7648211066029088431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/09/la-fleur-nuptiale.php' title='La Fleur Nuptiale'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-7377729913029185123</id><published>2008-08-24T19:24:00.009+02:00</published><updated>2008-09-07T22:47:13.604+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='my life'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='organo'/><title type='text'>Fede Arte Musica estate 2008</title><content type='html'>&lt;div style="float: left; margin-right: 10px;"&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img src="http://farm4.static.flickr.com/3209/2793393052_9a2e0c2285_m.jpg" alt="Abside del Duomo di Messina" width="167" height="240" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Come ogni anno ho trascorso alcuni giorni di vacanza a Messina, città dove sono cresciuto e dove, all'interno della bellissima Basilica Cattedrale, è ospitato uno dei più importanti organi d'Europa, un imponente strumento costruito inizialmente dalla ditta Tamburini di Crema e inaugurato nel &lt;span class="ff3 fc4 fs10"&gt;1930, successivamente distrutto dai bombardamenti angloamericani nel corso della seconda guerra mondiale e infine ricostruito nel 1947 sempre da Tamburini; l'organo ha cinque tastiere, sedicimila canne e circa centosettanta registri&lt;/span&gt;. &lt;/p&gt;&lt;div style="float: right; margin-left: 5px;"&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img src="http://lh5.ggpht.com/prof.amici/SLGcAus5ViI/AAAAAAAAAgo/hrAuywNd9mQ/s400/51274Organo_Duomo.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Già da qualche anno l'Arcidiocesi di Messina ha iniziato a valorizzare lo strumento con un cartellone di concerti d'organo all'interno della rassegna &lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;&lt;a href="http://organoduomomessina.it/fede_arte_musica_2008.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Fede Arte Musica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, giunta in questo 2008 alla quarta edizione, sotto la direzione artistica di mons. &lt;/span&gt;&lt;span id="imFooter_L"&gt;Letterio Gulletta&lt;/span&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;; nel corso della rassegna estiva al grande organo della Basilica è stato dato ampio spazio con una ricchissima offerta di concerti che dureranno fino a tutto il mese di settembre.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Ho avuto l'occasione di ascoltare tre concerti ricavandone varie impressione, la maggior parte positive; innanzi tutto mi sembra estremamente lodevole l'iniziativa: una serie di concerti d'organo, posizionati allo strategico orario delle 12,15, annunciati non solo durante la messa domenicale, ma soprattutto collocati al termine di una delle più popolari attrattive offerte dalla città di Messina, lo spettacolo offerto dall'animazione delle figure che compongono il campanile del Duomo che si svolge dalle 12 alle 12,15 circa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Inoltre è senza dubbio un'ottima iniziativa veder valorizzato un grande strumento attraverso l'alternarsi di tanti concertisti nell'arco di tutta l'estate per poter dare agli ascoltatori la possibilità di avvicinarsi a varie sfaccettature del repertorio organistico internazionale. Tutto questo in un momento in cui, soprattutto in Italia e ancor più nel suo Meridione, è necessario un impulso alla cultura che è l'unico mezzo per risollevare il grado di civiltà della popolazione e risanare stili di vita che si trovano in una situazione di declino che sembra quasi inarrestabile. Fa piacere che a Messina sia stata proprio la Chiesa cattolica a prendere in mano le redini di un'iniziativa culturale: oggi più che mai proprio la Chiesa - guidata fra l'altro ormai da vari papati da uomini di formidabile cultura (si pensi all'umanesimo di Paolo VI, all'amore per l'arte di Giovanni Paolo II e all'imponente preparazione teologica e culturale dell'attuale papa Benedetto XVI) - dovrebbe riprendere il suo ruolo anche di motore culturale, come lo è stato in passato; la cultura può rimanere laica, ma non per questo deve essere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;solo&lt;/span&gt; laica e allo stesso tempo essa è un ponte fra le diversità e un lievito per la civiltà. E l'organo, infine, è una sorta di strumento soprannaturale, capace di illuminare alcune zone dell'anima più profonde e più strettamente legate col senso dell'infinito.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Tornando ai concerti, come dicevo ne ho ascoltati tre nel mese di agosto; il primo con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paolo Oreni&lt;/span&gt; affiancato da un'altra organista (della quale purtroppo non ho annotato il nome...) in un repertorio a quattro mani (e quattro piedi, quindi...) dedicato a trascrizioni di brani sinfonici. A dire la verità non mi ha entusiasmato particolarmente la scelta dei brani, tuttavia, come attrattiva anche per un pubblico che si accosta per la prima volta al concerto d'organo effettivamente può anche configurarsi come una scelta tutto sommato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rassicurante&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Il secondo concerto che ho ascoltato, invece, era dedicato al repertorio più squisitamente organistico ed è stato tenuto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giuseppe Speciale&lt;/span&gt;, organista di Messina e mia vecchia conoscenza: abbiamo assieme sostenuto vari esami al Conservatorio di Messina, studiando fra l'altro con lo stesso insegnante. Di questo concerto ricordo con grande soddisfazione la chiarezza del fraseggio e anche la cura del suono, la capacità in sostanza di dominare con sicurezza un mastodontico strumento fra l'altro situato in condizioni acustiche non proprio ottimali: i corpi di canne sono dislocati in vari punti del Duomo, molto distanti fra loro e i muri riflettono particolarmente il suono, pertanto è necessario agire con sapienza sul fraseggio e la scelta della registrazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="float: left; margin-right: 5px;"&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img src="http://organoduomomessina.it/images/home_1_04.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Il terzo concerto ha visto come protagonista la giovane organista francese &lt;a href="http://www.knikitine.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Katherine Nikitine&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, impegnata nella complessa presentazione delle trascrizioni delle improvvisazioni di Jean Guillou realizzate all'organo di Saint Eustache a Parigi in occasione della missione dell'Apollo 8. Una musica sicuramente complessa, resa dall'organista francese in maniera impeccabile e sicura: la Nikitine ha ostentato una padronanza tecnica non indifferente, dimostrando un'estrema pulizia nel fraseggio sia ai manuali che alla pedaliera e grande competenza nella sapiente scelta della registrazione; è stato così possibile ascoltare una variegatissima tavolozza timbrica che ha valorizzato profondamente la dimensione visionaria della musica di Guillou: esplosioni sonore ritmicamente vigorose e precise, atmosfere siderali, sonorità estremamente policrome che hanno trovato nello strumento di Messina un veicolo privilegiato per una musica che esplora dell'organo le possibilità anche più recondite. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Il pubblico ha dimostrato con lunghi applausi e grandi consensi di aver apprezzato la grande tecnica della Nikitine che ha dato vita, con la sua già originale e forte personalità, a un evento di alto valore culturale e musicale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;Non rimane che augurarsi una prosecuzione nel tempo di questa ottima iniziativa della Diocesi di Messina che, custodendo un così importante strumento, ha, a mio giudizio, quasi l'obbligo morale alla sua valorizzazione attraverso concerti e attività culturali che non possono non essere affidate a personaggi di spicco del mondo dell'organo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="ff0 fc4 fs22 fb"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/7377729913029185123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=7377729913029185123' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7377729913029185123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7377729913029185123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/08/fede-arte-musica-estate-2008.php' title='Fede Arte Musica estate 2008'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh5.ggpht.com/prof.amici/SLGcAus5ViI/AAAAAAAAAgo/hrAuywNd9mQ/s72-c/51274Organo_Duomo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-9145567932095965620</id><published>2008-08-23T09:36:00.005+02:00</published><updated>2008-08-23T10:03:04.355+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='my life'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>Di ritorno dall'Austria</title><content type='html'>&lt;div style="width:98%; margin:0 auto;"&gt;&lt;object width="100%" height="386"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvar" value="controller=autohide"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.vuvox.com/presentations/38432.swf"&gt;&lt;embed src="http://www.vuvox.com/presentations/38432.swf" flashvars="controller=autohide" allowfullscreen="true" type="application/x-shockwave-flash" width="100%" height="386"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ecco qualche fotografia in alcuni significativi luoghi di Vienna, durante il viaggio in Austria in occasione della prima esecuzione assoluta della &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;&lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-preghiera-per-organo/index.php"&gt;Preghiera per organo "Sub tuum praesidium confugimus"&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;,  avvenuta a Dürnstein il 27 luglio. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vienna è una tappa d'obbligo per ogni musicista, un luogo magico dove ogni angolo risuona di una storia ricca di arte, musica e bellezza.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/9145567932095965620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=9145567932095965620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/9145567932095965620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/9145567932095965620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/08/di-ritorno-dallaustria.php' title='Di ritorno dall&apos;Austria'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-3338278486234528306</id><published>2008-06-20T09:04:00.009+02:00</published><updated>2008-07-18T20:13:20.781+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><title type='text'>Preghiera per organo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/uploaded_images/incipit-preghiera-per-organo-730365.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 0px 10px 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; float: right; width: 278px; height: 168px;" src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/uploaded_images/incipit-preghiera-per-organo-730361.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il Maestro Leonardo Ciampa (&lt;a href="http://www.leonardociampa.com/" target="_blank"&gt;www.leonardociampa.com&lt;/a&gt;) eseguirà in prima assoluta i due brani "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Preghiera per organo - De Profundis&lt;/span&gt;" e  "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Preghiera II per organo - Sub tuum praesídium confúgimus, sancta Dei Génetrix&lt;/span&gt;" in due concerti in Austria, rispettivamente il 25 luglio a &lt;a href="http://www.seefeld.com/"&gt;Seefeld-im-Tirol&lt;/a&gt; e il 27 luglio a &lt;a href="http://www.duernstein.at/"&gt;Dürnstein&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I due brani sono dedicati al M° Ciampa che li ha commissionati; sul sito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Musica &amp;amp; Multimedia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/" target="_self"&gt;www.musicamultimedia.net&lt;/a&gt;) verrà pubblicato uno speciale sull'evento e sui due brani.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/3338278486234528306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=3338278486234528306' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3338278486234528306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3338278486234528306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/06/preghiera-per-organo.php' title='Preghiera per organo'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-4682017347200642051</id><published>2008-05-15T10:46:00.009+02:00</published><updated>2008-07-19T17:34:23.506+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Messiaen'/><title type='text'>I (primi) cento anni di Messiaen</title><content type='html'>&lt;div style="width:80%;"&gt;&lt;img src="http://www.sentireascoltare.com/rubriche/contemporanei/03-messiaen/messiaen2.jpg" style="width: 210px; float: right; margin-left: 10px;" alt="Olivier Messiaen" /&gt;&lt;p&gt;Il 2008 è un anno "speciale" per la storia della musica, con due importantissime ricorrenze: il centocinquantesimo anniversario della nascita di Giacomo Puccini e anche il centenario della nascita del compositore francese Olivier Messiaen.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché, dunque, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i primi cento anni di Messiaen&lt;/span&gt;? Il tempo copre con la sua polvere la carta da musica e con essa tantissime intenzioni e sperimentazioni; il XX secolo è stato il palcoscenico di un drammatico tentativo di ricostruire di volta in volta la musica azzerando prima la tonalità e il tardoromanticismo che la sottendeva al termine del secolo precedente, poi la dodecafonia, il serialismo, il serialismo integrale sotterrato dall'irrazionalità dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;alea&lt;/span&gt;, fino a giungere al pragmatismo americano, alla fusione dei generi, alle contaminazioni e chi più ne ha più ne metta; ma al di là degli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ismi &lt;/span&gt;e di qualunque categoria, ci sono compositori e opere che resistono e travalicano le mode e i tempi, per rimanere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;classiche&lt;/span&gt; nel senso più nobile della parola e innalzarsi come statue sempre vive e nuove nel tempo e nello spazio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La musica di Messiaen appartiene a buon diritto a quest'ultima categoria: ha attraversato le mode e i tempi, ha attraversato e percorso la distruzione dell'Europa da parte dei totalitarismi, ha abbattuto le barriere dell'indifferenza culturale, ha oltrepassato i muri delle ideologie che tanto hanno dominato sulle scelte del gusto e dell'immoralità, sempre ancorata al suo substrato teologico che alla fine è l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;alpha&lt;/span&gt; e l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;omega&lt;/span&gt; di un intricato linguaggio musicale che altro non è se non l'estrinsecazione esteriore di una profondità umana che ha evidentemente aperto le proprie porte al misticismo facendo entrare i raggi del sole dell'eternità in cui trova ragion d'essere ogni scelta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ed è proprio per il suo enorme valore musicale e per la profondità di pensiero che genera fiumi di note, magari non sempre convincenti ma comunque sempre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;autentiche&lt;/span&gt;, che le opere di Messiaen riescono ad essere apprezzate universalmente, anche a parecchi anni di distanza dalla composizione di molti brani e comunque anche adesso a sedici anni dalla scomparsa del musicista.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Auguriamo quindi alla musica di Messiaen di non incontrare mai  un'ideologia talmente snaturata e disumana da volerla ammutolire, per non dover vivere mai nel silenzio, convinti comunque che sempre risorgerà e riapparirà nella sua bellezza e nel suo enorme valore umano, cristiano e musicale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Segnalo, in occasione del centenario, la bella sezione allestita all'interno del sito della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Philharmonia Orchestra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, raggiungibile all'indirizzo &lt;a href="http://www.philharmonia.co.uk/messiaen/index.html"&gt;http://www.philharmonia.co.uk/messiaen/index.html&lt;/a&gt;, un interessante punto di partenza per chi volesse conoscere o comunque approfondire la vita e le opere di questo fondamentale compositore francese; all'interno oltre alla biografia e a rapidi ma esaustivi esami delle opere di Messiaen, anche contributi audio/video di notevole interesse. Nella playlist qui accanto alcuni dei video.&lt;/p&gt;&lt;object width="460" height="396"&gt;&lt;param name="movie" value="http://it.youtube.com/p/D21FAA5A9EBE90F2"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://it.youtube.com/p/D21FAA5A9EBE90F2" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="460" height="396"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ancora su Youtube questi interessanti contributi che mostrano proprio il compositore:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="460" height="396"&gt;&lt;param name="movie" value="http://it.youtube.com/p/3B6DCE30D50F73AE"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://it.youtube.com/p/3B6DCE30D50F73AE" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="460" height="396"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/4682017347200642051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=4682017347200642051' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4682017347200642051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4682017347200642051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/05/i-primi-cento-anni-di-messiaen.php' title='I (primi) cento anni di Messiaen'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-6027514731301621994</id><published>2008-04-10T18:02:00.008+02:00</published><updated>2008-04-11T15:35:36.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><title type='text'>Adobe Photoshop Express</title><content type='html'>&lt;p&gt;Ho provato questo pomeriggio la beta di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Adobe Photoshop Express&lt;/span&gt; un RIA (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;rich internet application&lt;/span&gt;) che fa presagire un mare di succulente novità sul versante delle applicazioni online da parte di Adobe.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il punto di partenza è &lt;a href="https://www.photoshop.com/express/landing.html"&gt;https://www.photoshop.com/express/landing.html&lt;/a&gt; e già ciò che appare invita l'utente a provare questa nuova "avventura" online: grafica e animazioni sono un piccolo capolavoro di essenzialità ed efficacia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="margin: 0pt auto; width: 550px; text-align: center;"&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/immagini-personali/photoshop-express/photoshop-express_landing.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;In realtà si tratta dell'ennesimo servizio di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;upload&lt;/span&gt; di fotografie e condivisione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;online&lt;/span&gt;, ma quello di Adobe ha una marcia in più: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Photoshop Express&lt;/span&gt;, infatti, integra anche l'editing diretto delle immagini e non ci si poteva aspettare altrimenti dai  creatori delle migliori applicazioni di design.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'altro punto di forza, inoltre, è il fatto che tutto funzioni sul motore del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flash Player&lt;/span&gt;, in un'unica finestra d'applicazione, con morbidezza, velocità e fluidità: l'efficienza mi è sembrata una caratteristica fondamentale, nello standard cui Adobe ci ha adesso abituati, soprattutto con la nuova &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Creative Suite 3&lt;/span&gt; che realmente segna una pietra miliare nell'evoluzione dei software Adobe.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il servizio offre gratuitamente 2GB di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;storage&lt;/span&gt;, consentendo quindi di creare una discreta libreria di immagini online, con la possibilità, appunto, di farne un fotoritocco di base, con semplicità ed efficacia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/6027514731301621994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=6027514731301621994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/6027514731301621994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/6027514731301621994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/04/adobe-photoshop-express.php' title='Adobe Photoshop Express'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-4982359123075426317</id><published>2008-03-30T09:02:00.003+02:00</published><updated>2008-03-31T08:43:15.931+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tips and Tricks'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo Apple'/><title type='text'>Gestire due monitor su OSX</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/immagini-personali/graphics_double20070807.jpg" /&gt;&lt;p&gt;Da molto tempo ormai mi sono abituato a lavorare con più monitor; sin dai giorni dei vecchi pc &lt;span style="font-style: italic;"&gt;windows&lt;/span&gt; montavo più schede video all'interno del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;case&lt;/span&gt; proprio per poter utilizzare più schermi e distribuire il lavoro più agevolmente. Da quando ho acquistato prima il PowerBook G4 e poi l'iMac Intel ho potuto apprezzare quanto sia completa ed efficace, nonché semplice in pieno stile Apple, la gestione degli schermi secondari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi era finora sfuggita però una caratteristica che proprio adesso trovo molto utile; nel mio studio privato lavoro essenzialmente su due fronti: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;musica&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;multimedia&lt;/span&gt;, proprio come il nome di questo sito; la postazione è ad angolo retto: da una parte l'iMac su una scrivania con tastiera e mouse senza fili e tavoletta grafica (più tutta una serie di hard disk esterni e altro collegati...), dall'altra una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;master keyboard&lt;/span&gt; a 88 note, sulla quale rimane sospeso un monitor secondario che permette non solo una pratica estensione del desktop, ma anche la possibilità di avere lo schermo proprio di fronte quando si lavora alla tastiera musicale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando sono rivolto alla tastiera pianistica della mia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;master keyboard&lt;/span&gt; mi porto sullo schermo secondario le finestre dei software musicali e non ho così la necessità di "torcere" il collo di 90°, tanto più che mouse e tastiera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bluetooth&lt;/span&gt; si spostano facilmente sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;master&lt;/span&gt;. Fino a ieri il mio problema era quello di non saper spostare la barra dei menu sull'altro monitor, così da avere una sistemazione comunque non definitiva.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Mi accorgo solo oggi che nelle proprietà schermo di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Leopard&lt;/span&gt; (c'era anche su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tiger&lt;/span&gt;? Francamente non ci ho mai fatto caso...) c'è la possibilità di tirare la barra dei menu sull'altro monitor e così far diventare quello il monitor principale, con conseguente spostamento anche del dock e delle finestre già presenti sullo schermo dell'iMac che così diviene lo schermo secondario.&lt;/p&gt;&lt;div style="margin: 0pt auto; width: 581px;"&gt;&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/immagini-personali/preferenze-monitor.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Che dire? Ben fatto, ancora una volta, Apple! E per me... beh, attenzione a leggere bene tutto ciò che è scritto sullo schermo!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla prossima...&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/4982359123075426317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=4982359123075426317' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4982359123075426317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4982359123075426317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/03/gestire-due-monitor-su-osx.php' title='Gestire due monitor su OSX'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-3711210807897782248</id><published>2008-03-23T00:06:00.001+01:00</published><updated>2008-03-22T23:57:51.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='my life'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica e computer'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Adobe'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idee e opinioni'/><title type='text'>Da Natale a Pasqua...</title><content type='html'>&lt;p&gt;Mi accorgo solo adesso, riguardando il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blog&lt;/span&gt; su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Musica &amp;amp; Multimedia&lt;/span&gt;, che l'ultimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;post&lt;/span&gt; risale "solamente" al periodo natalizio: da Natale a Pasqua, quindi, senza annotare alcuna idea, alcuna novità. Tutto fermo, allora? Nessuna nuova iniziativa? Nessun nuovo lavoro?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ebbene i pensieri e i progetti fervono e si susseguono l'un l'altro a velocità vertiginosa, solo il tempo è tiranno fra impegni di lavoro e spazi per la riflessione che - ahimè - si assottigliano sempre di più.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tuttavia il tempo non passa invano e alle soglie di queste festività pasquali e di un brevissimo stacco dall'attività lavorativa (finché ancora ci si consentirà di usufruire di qualche giorno per potersi concentrare sulla dimensione religiosa, purtroppo oggi molto messa in secondo piano anche dai legislatori che si occupano molto di garanzie ma spesso non tutelano quelle ovvie...) vorrei illustrare alcune idee, alcuni progetti e alcuni lavori che spero presto saranno visibili a tutti su internet.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se dovessi definire con una sola parola chiave questi ultimi mesi, userei senza dubbio: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sperimentazione&lt;/span&gt;. E sperimentazione su vari fronti, fra i quali si pone come catalizzatore il computer, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;longa manus&lt;/span&gt; che ormai permette sempre di più di concretizzare la propria fantasia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.adobe.com/images/store/product_boxshots/112x112/box_web_standard_cs3_112x112.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 110px; height: 110px;" src="http://www.adobe.com/images/store/product_boxshots/112x112/box_web_standard_cs3_112x112.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono negli ultimi mesi approdato all'utilizzo massiccio della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Adobe Creative Suite Web Standard&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;, che adopero al lavoro per la realizzazione e il mantenimento del sito dell'I.C. Pestalozzi di Catania (&lt;a href="http://www.pestalozzi.cc/"&gt;www.pestalozzi.cc&lt;/a&gt;), merito dell'entusiasmo nei confronti dei miei "prodotti" da parte del mio dirigente scolastico, che mi ha chiesto di dotare l'istituto del miglior mezzo sul mercato. Gli sforzi, gli studi e la sperimentazione si sono indirizzati principalmente a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flash CS3&lt;/span&gt;, un "grande" ritorno per me, ma anche un "traumatico" ritorno! Avevo lasciato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flash&lt;/span&gt; anni fa (come si può vedere attraverso le vestigia informatiche di questo sito), ancora Macromedia, e lo ritrovo in una smagliante forma Adobe, un un momento di profonda maturità e a un livello di sviluppo veramente eccellente, con una perfetta integrazione creativa tra i prodotti. Ma per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ActionScript 3&lt;/span&gt; una transizione tutt'altro che indolore: le novità sono tante e anche strutturali, ma proprio in questi giorni arrivo a farmi le mie &lt;span style="font-style: italic;"&gt;document class&lt;/span&gt; e a mettere online vari frutti delle mie sperimentazioni: nulla osta, ovviamente, che anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Musica &amp;amp; Multimedia&lt;/span&gt; presto sia toccato dalle novità. Una cosa però mi impongo, contrariamente alla mia naturale tendenza: lungi da me l'idea di buttare tutto giù e ricostruire da zero su basi nuove, la parola d'ordine sia per il sito che gestisco per lavoro, sia per il mio, sarà &lt;span style="font-style: italic;"&gt;integrazione&lt;/span&gt; delle tecnologie; non esiste in realtà una soluzione definitiva, ma invece la chiave è l'utilizzo strategico delle risorse.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;La sperimentazione maggiore è invece quela in campo musicale. Dopo i lavori degli ultimi mesi dello scorso anno, con la pubblicazione su &lt;a href="http://it.youtube.com/musicamultimedia"&gt;YouTube&lt;/a&gt; e Musica &amp;amp; Multimedia dei tre brani &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ave Maria&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Mia Fanciulla&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Regina Coeli&lt;/span&gt;, mi sono definitivamente indirizzato all'uso del computer nella composizione musicale: mentre per i brani che ho scritto anni fa vedevano il computer come anello finale, principalmente per la preparazione della partitura, ora il processo compositivo si svolge &lt;span style="font-style: italic;"&gt;al&lt;/span&gt; computer.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Igor Stravinsky affermava che per lui era meglio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lavorare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a contatto con la materia sonora&lt;/span&gt; e si riferiva alla sua abitudine di comporre al pianoforte, non solo provando le proprie idee ma anche facendo stimolare la mente dagli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;automatismi &lt;/span&gt;delle dita alla tastiera; Stravinsky ne era convinto, tanto da seguire anche dei precisi rituali e delle precise abitudini per la composizione creandosi uno spazio di lavoro attorno al pianoforte, ma naturalmente non era il solo&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;. Oggi lavorare a contatto con la materia sonora significa molto di più che un semplice pianoforte e mi accorgo che la composizione assistita da un computer e dai campionatori è oggi una risorsa imprescindibile per ogni compositore, tanto più che adesso è possibile con librerie sonore sempre più dettagliate creare un suono orchestrale che si avvicina in maniera assolutamente impressionante alla realtà.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;Il mio lavoro si svolge attorno ad un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Apple iMac&lt;/span&gt; al quale viene collegata una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;master keyboard&lt;/span&gt; a 88 tasti pesati con "azione martelletto" &lt;span style="font-style: italic;"&gt;CME UF-80&lt;/span&gt; che controlla essenzialmente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Logic&lt;/span&gt;, un software che sto imparando sempre più a conoscere e ad apprezzare nel pieno delle sue funzionalità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;I progetti sono tanti: numerose idee sparse, per il momento, che riempiono una cartella del computer dal laconico nome di "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Appunti&lt;/span&gt;", e attualmente un'orchestrazione di un mio vecchio brano, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kyrie in memoriam Johann Sebastian Bach&lt;/span&gt;, una fuga vocale a quattro voci su doppio soggetto, già in avanzato stato di lavorazione; nella mente intanto frulla un'orchestrazione di un altro mio brano per soprano e pianoforte, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sentieri Nascosti&lt;/span&gt;, che in ordine cronologico dovrà forse seguire l'attuale progetto in corso e diventare per coro femminile e orchestra "ampliata" rispetto al normale organico, e inoltre una prima parte di un brano, completa di orchestrazione, che dovrebbe diventare un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Divertimento per orchestra&lt;/span&gt;, nato come studio, come esigenza di approfondire tecniche strumentali attravero un essenziale astrattismo concettuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;Frattanto giunge la mezzanotte ed è l'inizio di un giorno importante: Cristo risorge e con lui la speranza di un futuro migliore. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Regina Coeli Laetare Alleluja!&lt;br /&gt;Buona Pasqua a tutti!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/3711210807897782248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=3711210807897782248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3711210807897782248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3711210807897782248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2008/03/da-natale-pasqua.php' title='Da Natale a Pasqua...'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-8541379271734882875</id><published>2007-12-25T09:34:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T09:51:49.263+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Buon Natale 2007!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/uploaded_images/buonNatale-758463.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/uploaded_images/buonNatale-758459.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nuovamente il Natale arriva con la sua incomparabile bellezza: una festa di grande profondità, nella contemplazione di un mistero sempre più infinito, sempre più insondabile.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Guardandone la raffigurazione non si può che ammirare la perfezione di un progetto provvidenziale, di un'eternità e di una temporalità che si toccano nell'innocenza e nella fragilità di un neonato, quanto di più semplice possa esistere ma nel contempo quanto di più - a sua volta - mirabile, misterioso e incredibile possa trovarsi davanti agli occhi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il mistero della vita, tangibile in ogni bambino appena nato, tocca il mistero dell'eternità, mentre due figure stanno a contemplarli, nella bellezza di una notte stellata vero principio di immortalità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Buon Natale a tutti, ricco di pace, gioia e serenità!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/8541379271734882875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=8541379271734882875' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8541379271734882875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8541379271734882875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/12/buon-natale-2007.php' title='Buon Natale 2007!'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-8996923527311136959</id><published>2007-12-01T18:47:00.000+01:00</published><updated>2007-12-01T18:53:14.079+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>Lavori in corso...</title><content type='html'>Con il rinnovo del contratto con il &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;provider&lt;/span&gt; per il dominio &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;musicamultimedia.net&lt;/span&gt; e contemporaneamente per il sito che generalmente gestisco al lavoro (&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.pestalozzi.cc" target="_blank"&gt;pestalozzi.cc&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;) sto valutando alcune modifiche tecniche per le piattaforme; qualche giorno di pazienza e (spero) si vedranno novità sostanziali!</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/8996923527311136959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=8996923527311136959' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8996923527311136959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8996923527311136959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/12/lavori-in-corso.php' title='Lavori in corso...'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-3426343833812759557</id><published>2007-11-29T08:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T08:19:59.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>Regina Coeli per coro e orchestra</title><content type='html'>&lt;div id="reginaCoeli" style="float: left; margin-right: 5px;"&gt;&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2emr1HezyiQ&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xd6d6d6&amp;amp;color2=0xf0f0f0&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2emr1HezyiQ&amp;amp;rel=0&amp;amp;color1=0xd6d6d6&amp;amp;color2=0xf0f0f0&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Un nuovo brano sul &lt;a href="http://it.youtube.com/musicamultimedia"&gt;canale YouTube&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/"&gt;Musica &amp;amp; Multimedia&lt;/a&gt;: &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Andrea Amici, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Regina Coeli per coro di voci bianche, coro misto e orchestra&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;Originariamente composto per soprano e organo ed eseguito, nella prima versione, al Santuario della Madonna di Montalto di Messina e poi in un ciclo di concerti nel 1997,  viene proposto a distanza di qualche anno con un organico più ampio che sopprime la voce solista e all'organo sostituisce la più variegata tavolozza timbrica orchestrale, ricreando in realtà il brano che acquisisce così un nuovo significato musicale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style=""&gt;L'idea fondamentale è quella di creare il senso di una lode che si esprime nella fissità circolare di un linguaggio diatonico totalmente defunzionalizzato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A breve su &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;musicamultimedia.net&lt;/span&gt; sarà disponibile la guida all'ascolto e il brano ad alta definizione.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/3426343833812759557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=3426343833812759557' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3426343833812759557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3426343833812759557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/11/regina-coeli-per-coro-e-orchestra.php' title='Regina Coeli per coro e orchestra'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-4433223425181055501</id><published>2007-11-10T12:04:00.000+01:00</published><updated>2007-11-10T12:12:21.776+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><title type='text'>Auguri al M.o Giuseppe Matacera</title><content type='html'>&lt;div id="matacera" style="float:left; text-indent:0; margin-right:10px;"&gt;&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/i6PH9i21re4&amp;amp;color1=0xd6d6d6&amp;amp;color2=0xf0f0f0&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/i6PH9i21re4&amp;amp;color1=0xd6d6d6&amp;amp;color2=0xf0f0f0&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Carissimi auguri al collega e amico &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;M° Giuseppe Matacera&lt;/span&gt;, di Reggio Calabria, primo laureato con il massimo dei voti e la lode al corso di laurea di secondo livello in organo al Conservatorio &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;V. Bellini&lt;/span&gt; di Palermo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una profonda amicizia mi lega a Giuseppe, con il quale ho condiviso gli studi di Direzione d'Orchestra al Conservatorio di Palermo, fra viaggi in treno, lunghe chiacchierate, prove d'orchestra e ansie per gli esami.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un carissimo "in bocca al lupo" per il futuro!&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/4433223425181055501/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=4433223425181055501' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4433223425181055501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4433223425181055501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/11/auguri-al-mo-giuseppe-matacera.php' title='Auguri al M.o Giuseppe Matacera'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-29776531715420620</id><published>2007-10-08T14:58:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T15:09:32.673+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>Brani per coro</title><content type='html'>&lt;p&gt;In questo periodo sto lavorando per pubblicare &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;online&lt;/span&gt; i miei brani per coro; da qualche giorno, sul canale &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;YouTube&lt;/span&gt; di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Musica &amp;amp; Multimedia&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://it.youtube.com/musicamultimedia"&gt;it.youtube.com/musicamultimedia&lt;/a&gt;) era disponibile, dopo l'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-ave-maria/"&gt;Ave Maria&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;, un altro brano: &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=DoLWPU894MA"&gt;La Mia Fanciulla&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;madrigale giocoso per coro a cinque voci su testo di Umberto Saba&lt;/span&gt;. Da oggi su &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;musicamultimedia.net&lt;/span&gt; è pronta una &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-la-mia-fanciulla"&gt;pagina&lt;/a&gt;, all'interno della sezione &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/"&gt;Musica&lt;/a&gt;, che incorpora il video &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;YouTube&lt;/span&gt; e inoltre presenta una breve spiegazione teorica sulla composizione. Il video consente di ascoltare il brano e di seguirne in sincrono il testo del poeta triestino.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/29776531715420620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=29776531715420620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/29776531715420620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/29776531715420620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/10/brani-per-coro.php' title='Brani per coro'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-5043101862323615692</id><published>2007-09-17T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T19:10:09.630+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>Un nuovo brano e una nuova sezione</title><content type='html'>&lt;p&gt;L'edizione &lt;em&gt;on-line&lt;/em&gt; di un mio vecchio pezzo coincide con una novità sul sito: da oggi è disponibile alla pagina &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-ave-maria/"&gt;http://www.musicamultimedia.net/musica/amici-ave-maria/&lt;/a&gt; l'ascolto di &lt;em&gt;Ave Maria, per coro misto a cappella&lt;/em&gt;, datata 1994, e disponibile sotto forma di filmato sul canale YouTube di &lt;em&gt;Musica &amp; Multimedia&lt;/em&gt;. Il filmato è naturalmente incorporato nella pagina descrittiva di questo sito e permette di ascoltare il brano seguendo la partitura.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'indirizzo del nostro canale è &lt;a href="http://it.youtube.com/musicamultimedia "&gt;http://it.youtube.com/musicamultimedia&lt;/a&gt;, mentre quello diretto del filmato è:  &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=iXNesfWArY8"&gt;http://it.youtube.com/watch?v=iXNesfWArY8&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Buon ascolto!&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/5043101862323615692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=5043101862323615692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/5043101862323615692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/5043101862323615692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/09/un-nuovo-brano-e-una-nuova-sezione.php' title='Un nuovo brano e una nuova sezione'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-2407698539130243188</id><published>2007-09-12T23:50:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T18:58:42.934+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo Apple'/><title type='text'>Logic Studio</title><content type='html'>&lt;p&gt;La Apple rilascia una nuova versione del suo software per creazione musicale &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Logic&lt;/span&gt;, che giunge così all'ottava &lt;span style="font-style:italic;"&gt;release&lt;/span&gt; testimoniando un profondo sforzo di investimento in termini di idee e funzionalità.&lt;/p&gt;&lt;div id="logicStudio" style="float: right;"&gt;&lt;img src="/blogspot/immagini-personali/mondo-apple/logic-studio.png" /&gt;&lt;/div&gt; &lt;p&gt;Prima di tutto il concetto di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Studio&lt;/span&gt;: anche Logic abbandona la formula di applicazione stand-alone per accostarsi al trend delle grandi applicazioni pro come &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Final Cut Studio&lt;/span&gt;. Poi, novità più profonda, la rinnovata interfaccia, secondo un criterio che, a mio giudizio, ha già reso più appetibile applicazioni di per sé validissime come&lt;span style="font-style:italic;"&gt; SoundTrack Pro&lt;/span&gt;, cioè la finestra unica, all'interno della quale il lavoro si diversifica a seconda del momento e del punto del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;work-flow&lt;/span&gt;. Guardando gli &lt;span style="font-style:italic;"&gt;screenshots&lt;/span&gt; si nota (come sempre) la marcia in più di casa Apple: l'impressione è di avere a che fare proprio con ciò che si desiderava; &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Logic&lt;/span&gt; ci aveva abituato a strumenti utilissimi, a una versatilità che rendeva il lavoro estremamente gradevole e produttivo, anche se, personalmente, non ne gradivo a pieno l'estetica; ciò che si intravvede oggi è un'ulteriore avanzamento verso l'idea di un'interfaccia sempre più trasparente all'utilizzo che permette la concentrazione sul lavoro e la creatività, senza perdersi nei meandri di confusionari tecnicismi. Ancora di più si dimostra efficace nella sua minimalistica concezione l'elegante interfaccia della nuova applicazione orientata al live, che mostra delle intuizioni, anche dal punto di vista della personalizzazione, veramente degne di nota. Proprio quest'applicazione è un interessante valore aggiunto a un software che già di per sé ha tutte le caratteristiche per affermarsi come un leader nel settore. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;In attesa quindi di una vera e propria prova su strada, dalle premesse si nota che anche Logic si adegua alla nuova tendenza di Apple di rendere il sistema sempre più intuitivo, lineare e potente ma sempre più essenziale al lavoro quotidiano, sia esso professionale che amatoriale. A questo punto non rimane che attendere fiduciosi il debutto di Leopard, che dovrebbe incarnare questa filosofia a livello di sistema operativo.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un'ultima nota è doverosa e riguarda il prezzo di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Logic Studio&lt;/span&gt;, e conseguentemente del fratellino "minore"&lt;span style="font-style:italic;"&gt; Logic Express&lt;/span&gt;. Poter acquistare un software professionale a un prezzo che si aggira intorno ai 500 euro è una conquista notevole che, speriamo, segni l'inizio di una controtendenza, a dimostrazione che il software, con la sua naturale tendenza all'effimero e al continuo aggiornamento non possa oggettivamente gravare sul professionista in maniera così incidente.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/2407698539130243188/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=2407698539130243188' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/2407698539130243188'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/2407698539130243188'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/09/logic-studio.php' title='Logic Studio'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-4527979293290794013</id><published>2007-09-06T23:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T18:48:33.852+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Attualità'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idee e opinioni'/><title type='text'>Addio a Luciano Pavarotti</title><content type='html'>&lt;div id="pavarotti1" style="float: left;"&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img src="/blogspot/immagini-personali/pavarotti/pavarotti01.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il mondo della lirica, della musica, dello spettacolo vivono un intenso momento di lutto per la morte di Luciano Pavarotti. La notizia ha da subito fatto il giro del mondo e non poteva essere diversamente: la popolarità del tenore modenese è talmente vasta e trasversale da meritarsi ampio spazio su tutti i media. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il valore di Pavarotti è indiscusso e dispiace che all'indomani della sua morte molti suoi detrattori si siano così ferocemente accaniti tanto da, a mio parere, meritare il monito pariniano del &lt;em&gt;noli insaevire in mortuos&lt;/em&gt;. Personalmente non sono un fan del &lt;em&gt;Big Luciano&lt;/em&gt; e sicuramente sono convinto del fatto che le incursioni nella musica di estremo consumo, anche se peraltro in nome della beneficenza, siano comunque molto discutibili soprattutto per la mancanza di una pariteticità dei ruoli: è stato infatti il Pavarotti della lirica che si è piegato al consumismo della musica leggera fin quasi ad annullarsi in essa; non quindi l'idea di beneficenza (ovviamente) ad essere deprecabile ma l'esito artistico e il minor rilievo qualitativo.&lt;/p&gt;&lt;div id="pavarotti1" style="float: left;"&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img src="/blogspot/immagini-personali/pavarotti/pavarotti-requiem.jpg" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Il Pavarotti che mi piace ricordare invece è quello giovanissimo (e anche senza barba e sopratutto senza pose divistiche anche nell'emissione vocale) della &lt;em&gt;Messa da Requiem&lt;/em&gt; verdiana con Karajan alla Scala o, sempre con lo stesso direttore, le opere pucciniane incise per la &lt;em&gt;Decca&lt;/em&gt; in compagnia di Mirella Freni o ancora in generale le sue presenze al Metropolitan sempre con Verdi, tuttora documentate da splendide edizioni in dvd.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E ancora un concerto datato 1995, anche quello per beneficenza, del quale conservo un piacevolissimo ricordo (e forse anche, da qualche parte, una vecchia videocassetta) in cui il tenore era accompagnato da un serissimo Riccardo Muti al pianoforte, fra arie d'opera e romanze e canzoni di innegabile qualità, pagine in cui la voce maschile è utilizzata pur sempre nella sua impostazione lirica e non adattata in un'impossibile mediazione fra generi musicali che per nulla propongono un pensiero musicale equilibrato nelle sue componenti melodiche, armoniche e ritmiche. Anche quello con Muti fu un &lt;em&gt;happening&lt;/em&gt; sia per l'importanza mediatica dei due protagonisti, sia come risulta comunque sempre essere la musica colta se proposta anche in televisione in orari possibili e con un'adeguata informazione preliminare. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;La lista dei grandi eventi che hanno coinvolto il nome di Pavarotti nel mondo della lirica è sicuramente molto lunga e, pur fra alti e bassi, gli esiti sono comunque vari e significativi: non è certo questa la sede per elencarli tutti, cosa peraltro quasi impossibile. Ma è questo il Pavarotti che vorrei si ricordasse, l'artista con la sua missione anche inconscia di mediatore e divulgatore culturale anche nella sua, apparente o reale, freschezza interpretativa che sa di istintività, ma è anche quello che ad esempio già la Rai mostra di aver dimenticato quando la sera della morte dell'artista lo commemora riproponendo uno spettacolo molto discutibile dal punto di vista culturale come il concertone dei &lt;em&gt;Tre Tenori&lt;/em&gt;, piuttosto che offrire ai telespettatori il vero volto di Pavarotti,  un'esibizione sul palcoscenico dove il cantante lirico dà concreta prova delle sue profonde capacità artistiche, privilegiando invece l'evento, nel senso più commerciale e sopratutto più semplicistico del termine. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un addio quindi a una controversa personalità, che comunque nelle sue scelte artistiche e di vita ha estrinsecato un aspetto della problematicità del nostro tempo nella tensione e il compromesso fra l'apparenza e la ricerca di un'identità morale e culturale.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/4527979293290794013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=4527979293290794013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4527979293290794013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/4527979293290794013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/09/addio-luciano-pavarotti.php' title='Addio a Luciano Pavarotti'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-8762786345153483005</id><published>2007-09-04T20:34:00.000+02:00</published><updated>2007-09-07T22:57:11.189+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fotografia'/><title type='text'>Spettacoli della Natura</title><content type='html'>&lt;p&gt;L'Etna offre oggi a tutti gli abitanti della città di Catania uno splendido spettacolo: le fotografie che ho appena scattato parlano da sole! (fai clic sulle miniature per ingrandire)&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="contenitoreFoto" style="margin: 0pt auto; position: relative; z-index: 4; width: 650px; height: 230px; overflow: hidden;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="fotografie" style="width: 1600px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/via-lavaggi-etna.jpg" class="lightwindow" caption="Eruzione dell'Etna, 4 Settembre 2007 - Foto di Andrea Amici" title="Catania"&gt;&lt;img style="margin: 5px; width: 300px; float: left;" src="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/via-lavaggi-etna-miniatura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna01.jpg" class="lightwindow" caption="Eruzione dell'Etna, 4 Settembre 2007 - Foto di Andrea Amici" title="Catania"&gt; &lt;img style="margin: 5px; width: 300px; float: left;" src="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna01-miniatura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna02.jpg" class="lightwindow" caption="Eruzione dell'Etna, 4 Settembre 2007 - Foto di Andrea Amici" title="Catania"&gt;&lt;img style="margin: 5px; width: 300px; float: left;" src="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna02-miniatura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna03.jpg" class="lightwindow" caption="Eruzione dell'Etna, 4 Settembre 2007 - Foto di Andrea Amici" title="Catania"&gt;&lt;img style="margin: 5px; width: 300px; float: left;" src="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna03-miniatura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna04.jpg" class="lightwindow" caption="Eruzione dell'Etna, 4 Settembre 2007 - Foto di Andrea Amici" title="Catania"&gt;&lt;img style="margin: 5px; width: 300px; float: left;" src="/blogspot/immagini-personali/etna-settembre-2007/etna04-miniatura.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="/jslib/spostaGallery.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p id="avantiIndietro" style="text-align: center; margin: 0 auto;"&gt;&lt;a href="javascript:void();" onclick="spostaIndietro('fotografie', 600, 2);"&gt; Indietro&lt;/a&gt; - &lt;a href="javascript:void();" onclick="spostaAvanti('fotografie', 600, 2);"&gt; Avanti &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/8762786345153483005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=8762786345153483005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8762786345153483005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8762786345153483005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/09/spettacoli-della-natura.php' title='Spettacoli della Natura'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-8382493081854683994</id><published>2007-08-23T09:06:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T19:18:59.632+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Recensioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Televisione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tips and Tricks'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mondo Apple'/><title type='text'>Il futuro nel passato: Spazio 1999 su Rai.tv</title><content type='html'>&lt;div id="contenitoreImgshadow" style="float: left; width: 250px; height:200px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="img-shadow"&gt;&lt;img  src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/3/3c/Space1999screenshot.jpg/200px-Space1999screenshot.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt; &lt;p&gt;L'estate, in genere, è un periodo di "riciclo" in TV; la Rai, come aveva già fatto alcune estati or sono, ripropone fra l'altro la famosissima serie fantascientifica &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Spazio 1999&lt;/span&gt;, ideata nel 1973 da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gerry&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sylvia Anderson&lt;/span&gt; e trasmessa per la prima volta nel 1976, un'occasione, per tutti quelli della mia generazione, di rivedere qualcosa che ci ha fatto fantasticare e giocare di immaginazione nei riguardi di un futuro che ormai è già passato. Rivedendo le immagini di questa serie, certo, si notano ingenuità e soprattutto un modo di recitare e di sceneggiare estremamente datato, tuttavia da adulti, magari, si colgono taluni aspetti di contestazione e denuncia che ancora oggi possono essere attuali: soprattutto nella sua prima serie, infatti, l'intenzione evidente degli autori è quella di mostrare una problematicità del rapporto tra l'uomo e l'esplorazione dell'universo (fortemente condizionata da esigenze politiche e propagandistiche), tra l'uomo e l'ambiente, tra l'uomo e il suo futuro tutt'altro che roseo a causa di uno sviluppo selvaggio, incontrollato e insostenibile. Se consideriamo il disastro ambientale, allora incipiente e paventato, ma di cui oggi siamo primi testimoni in questi anni visto l'assoluto disinteresse della politica internazionale, si nota come il futuro denunciato nella serie televisiva ci abbia attraversato con problematiche irrisolte aprendo scenari che purtroppo non siamo in grado di prevedere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un altro è il punto d'interesse di questa riproposizione estiva e cioè il "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;mezzo&lt;/span&gt;": questa volta la Rai inserisce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spazio 1999&lt;/span&gt; nel "palinsesto" del suo portale &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Rai.tv&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://www.rai.tv/"&gt;www.rai.tv&lt;/a&gt;), un'eccellente iniziativa anche se, a mio giudizio, molto mal realizzata tecnicamente. Dal punto di vista concettuale la Rai dimostra con questa operazione una grande lungimiranza: la televisione, così come oggi la conosciamo, è destinata (fortunatamente) a morire; il futuro - non troppo lontano - ci riserva la possibilità di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fruire contenuti audio/video &lt;span style="font-style: italic;"&gt;on demand&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, a richiesta, su dispositivi connessi alla rete: televisori attualmente corredati di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;set-top-box&lt;/span&gt;, ma prossimamente con scheda di rete integrata, cellulari a banda larga, computer multimediali e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;media-center&lt;/span&gt;; lo spettatore diviene in prima persona protagonista della scelta e soprattutto si svincola dall'orario e dalla sequenzialità del programma. In più, aziende come la Rai che hanno già alle loro spalle una vita pluridecennale, possono mettere a disposizione degli utenti i loro enormi archivi e dare la possibilità democraticamente a tutti di scegliere, limitando così anche l'imposizione di gusti e scelte di mercato che a molti non interessano affatto. &lt;/p&gt; &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/immagini-personali/spazio-1999-trasmissione.jpg" style="margin: 0pt auto; width: 600px; height: 461px;" /&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il limite, maggiore, per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rai.tv&lt;/span&gt; è la scelta del suo "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;motore&lt;/span&gt;" video: l'azienda "di stato" infatti ha optato per un formato proprietario legato ad una singola azienda e ad un singolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;brand&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;wmv&lt;/span&gt; della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Microsoft&lt;/span&gt;. A parte il discorso sulla qualità, evidentemente scadente se rapportata ad altri &lt;span style="font-style: italic;"&gt;codec&lt;/span&gt; quali, ad esempio, l'H264 oggi adottato da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;QuickTime&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;YouTube&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adobe&lt;/span&gt;, la scelta di utilizzare un formato che funziona bene e al 100% solo con Windows e male o in modo approssimato con altre piattaforme limita enormemente la vitalità del servizio.&lt;br /&gt;Chi, come me, utilizza computer Apple, ad esempio si ritrova con un funzionamento approssimato, grazie all'uso del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;codec&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Flip4Mac&lt;/span&gt;, che consente, all'interno del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;browser&lt;/span&gt;, di attivare un controllo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;QuickTime&lt;/span&gt; con il quale, però, è impossibile ad esempio una visione a schermo intero, possibile quindi su Mac solo a patto di utilizzare una virtualizzazione con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Parallels Desktop&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;VMFusion&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;BootCamp&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La Rai non consente, allo stato attuale, per tutti i contenuti del suo portale (eccezion fatta per i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;podcast&lt;/span&gt;) di scaricare i video, cosa che avrebbe, ad esempio, permesso a noi utenti Apple di vedere i filmati a schermo intero aprendoli all'interno di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;QuickTime&lt;/span&gt;, ma proprio la limitazione questa volta può diventare un punto di forza, con qualche piccolo accorgimento che andiamo subito a spiegare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una piccola premessa: in generale gli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;streaming&lt;/span&gt; video si possono facilmente salvare sul proprio computer attraverso l'ottimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;software&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;VLC&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://www.videolan.org/vlc/"&gt;http://www.videolan.org/vlc/&lt;/a&gt;) un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;open source&lt;/span&gt; che, fra le tantissime possibilità, permette anche di aprire un video su internet e, per così dire, ritrasmetterlo su una rete o su un file; l'operazione naturalmente necessita dell'esatta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;url&lt;/span&gt; del file &lt;span style="font-style: italic;"&gt;wmv&lt;/span&gt;, cosa che nel nuovo portale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rai.tv&lt;/span&gt; è molto difficile da ottenere: alcuni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;script&lt;/span&gt;, infatti, reindirizzano in maniera automatica il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;browser&lt;/span&gt; e anche con alcuni accorgimenti nati in ambiente Linux per evitare le prime (ancora più pesanti) limitazioni dovute all'implementazione dei controlli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ActiveX&lt;/span&gt;, il risultato non è garantito, oltre che estremamente macchinoso. &lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ebbene, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;con un computer &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Apple&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;QuickTime&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flip4Mac&lt;/span&gt; magicamente è possibile salvare questi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;streaming&lt;/span&gt; sul proprio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hard disk&lt;/span&gt; e da lì vederli a schermo intero o fare qualsivoglia conversione!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Innanzitutto puntando il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;browser&lt;/span&gt; alla pagina della trasmissione (con &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flip4Mac&lt;/span&gt; correttamente installato) si avvia il filmato e se ne attende il completo scaricamento senza chiudere ovviamente la finestra con la pagina web (anche mettendo il filmato in pausa, il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;download&lt;/span&gt; nella &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cache&lt;/span&gt; continua); non appena il filmato è stato completamente scaricato (lo si desume dalla barra grigia di progresso, che nel frattempo si allunga sino alla fine del video), fare clic sul triangolino in basso a destra e scegliere dal menu "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Save as QuickTime Movie&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;...", come nella figura qui in basso.&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/immagini-personali/spazio-1999-salvataggio.jpg" style="margin: 0pt auto; width: 600px; height: 443px;" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p&gt; A questo punto compare la tipica maschera per il salvataggio del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;file&lt;/span&gt; sul proprio computer: tutto qui, a questo punto il filmato è perfettamente visibile lanciandolo con un doppio clic o dall'interno di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;QuickTime&lt;/span&gt;, che inoltre permette l'esportazione del file in altri formati.&lt;/p&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/blogspot/immagini-personali/spazio-1999-esportazione.jpg" style="margin: 0pt auto; width: 600px; height: 366px;" /&gt; &lt;/div&gt;&lt;p&gt;In questo modo è possibile trasferire il video su un lettore divx da tavolo, oppure comprimerlo in mp4 o 3gp per vederlo su un dispositivo mobile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/8382493081854683994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=8382493081854683994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8382493081854683994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/8382493081854683994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/08/il-futuro-nel-passato-spazio-1999-su.php' title='Il futuro nel passato: Spazio 1999 su Rai.tv'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-7807895918216355431</id><published>2007-08-13T12:13:00.000+02:00</published><updated>2007-08-13T12:42:22.020+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>Nuova barra e motore di ricerca</title><content type='html'>Con l'apertura della nuova sezione &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/collezione"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Collezione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ho realizzato una nuova barra di navigazione, ora presente su tutte le pagine del sito. Non si tratta della semplice aggiunta di nuove icone, ma di una riscrittura generale del codice, che adesso aderisce maggiormente ad uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;standard&lt;/span&gt; di usabilità; se si prova infatti a disabilitare gli stili della pagina (o a entrare con un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;browser&lt;/span&gt; che non supporta i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;css&lt;/span&gt;) la barra di navigazione si presenta come una semplice lista di collegamenti; inoltre così il codice di ogni pagina diviene sensibilmente più leggero e trasparente.&lt;br /&gt;L'icona della nuova sezione ovviamente si va a collocare accanto a quella della sezione Musica, mentre nella parte più a destra della barra si posiziona &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;un'icona di ricerca&lt;/span&gt; che attiva il motore interno, che si appoggia a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Google&lt;/span&gt;, per effettuare delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;query&lt;/span&gt; all'interno di &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Musica &amp;amp; Multimedia&lt;/span&gt;: i contenuti aumentano e può essere comodo trovare al volo delle voci di interesse.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/7807895918216355431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=7807895918216355431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7807895918216355431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7807895918216355431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/08/nuova-barra-e-motore-di-ricerca.php' title='Nuova barra e motore di ricerca'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-3340014557989322963</id><published>2007-07-31T22:01:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T19:27:02.545+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>L'Incompiuta di Schubert</title><content type='html'>&lt;img src="http://www.musicamultimedia.net/musica/schubert-incompiuta/icona-index.png" style="float:right; width:140px; height:150px; behavior:url('/pngbehavior.htc');" /&gt; Da oggi è &lt;span style="font-style:italic;"&gt;online&lt;/span&gt; un mio lavoro di qualche anno fa, un'&lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/schubert-incompiuta/index.shtml"&gt;analisi della &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Sinfonia n.8&lt;/span&gt; di &lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: bold;"&gt;Franz Schubert&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, conosciuta universalmente come l'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Incompiuta&lt;/span&gt;, che ho realizzato nel corso dei miei studi di direzione d'orchestra. Si tratta di uno dei brani più eseguiti e più incisi della storia della musica, un grande capolavoro che continua a rivelare i suoi segreti sempre nuovi agli interpreti e agli studiosi, dando sempre nuovi spunti di riflessione e di approfondimento. &lt;div&gt;Il percorso che propongo relativamente all'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic;"&gt;Incompiuta&lt;/span&gt; di Schubert si divide essenzialmente in quattro sezioni: &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ol id=""&gt;&lt;li&gt;un'analisi generale delle caratteristiche di originalità e unicità di questa sinfonia&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la storia della composizione dell'&lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;Incompiuta&lt;/span&gt; con particolare attenzione anche al &lt;span class="Apple-style-span" style="font-style: italic; "&gt;mistero&lt;/span&gt; della sua incompletezza (per la verità non tanto... misterioso, ma probabilmente legato a contingenze o anche all'assenza di un adeguato stimolo al completamento)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la lettura della sinfonia con un'analisi più dettagliata dei due movimenti finiti corredata di numerosi esempi musicali&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un'ultima parte dedicata agli approfondimenti, in cui trova attualmente posto una panoramica sulla discografia, mentre è in via di completamento qualche altra pagina.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;Buona lettura, quindi, nella &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/musica/index.shtml"&gt;sezione Musica&lt;/a&gt;!&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/3340014557989322963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=3340014557989322963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3340014557989322963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/3340014557989322963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/07/lincompiuta-di-schubert.php' title='L&apos;Incompiuta di Schubert'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-7742189567817814453</id><published>2007-07-21T10:26:00.000+02:00</published><updated>2007-07-21T16:19:57.203+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idee e opinioni'/><title type='text'>Il web portatile</title><content type='html'>&lt;p&gt;La vacanza estiva porta spesso lontano dalla propria sede e dalla propria &lt;span style="font-style: italic;"&gt;adsl&lt;/span&gt;; abituati ormai ad essere connessi ad alta velocità per tutto l'anno, per passione, per propaggini di lavoro estivo o semplicemente per "sana" abitudine, si rende necessaria una connessione a internet anche in assenza della propria attrezzatura casalinga.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;L'infrastruttura dei gestori di telefonia mobile consente oggi effettivamente una discreta connettività che, seppure non consenta di staccarsi ancora dal cordone ombelicale della rete fissa, tuttavia si propone come un valido supporto alla necessità di connettività in movimento.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;I limiti tutt'oggi sono costituiti da due fattori, il primo dei quali, alla fin fine non poi così troppo rilevante, è quello della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;larghezza di banda&lt;/span&gt;: se pure l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;umts&lt;/span&gt; non sia paragonabile all'ampiezza delle ultime linee dati della telefonia fissa, in ogni caso dà la possibilità di fruire di quasi tutti i servizi disponibili senza incappare in estenuanti tempi di attesa che alla fine pregiudicano l'esperienza comunicativa; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il vero limite invece sono le tariffe&lt;/span&gt;, realmente proibitive, data l'effettiva assenza di un piano flat. Il traffico dati sulle reti mobili prevede alla base una tariffazione "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;a consumo&lt;/span&gt;", quindi basato sul traffico generato.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;A conti fatti quindi la linea mobile, tranne a condizione di essere un ricco industriale, potrebbe servire a mala pena per controllare la propria casella di posta elettronica, senza neanche aprirne tutti i messaggi. Considerando poi che quasi nessun sito presenta una versione ottimizzata per i cellulari, o comunque un'economizzazione delle risorse, il dispendio in fatto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;kilobyte&lt;/span&gt; è veramente proibitivo.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Entrano in gioco a questo punto le tanto sbandierate offerte dei gestori nostrani mascherate da occasioni imperdibili a suon di divertenti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gag&lt;/span&gt;, musica e attori o calciatori famosi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Passandole in rassegna effettivamente il panorama appare vasto, ma non sempre conveniente; per prima cosa, prima di scegliere occorre valutare attentamente le proprie abitudini e capire di cosa si ha bisogno.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il navigatore occasionale probabilmente potrà accontentarsi di promozioni che scambiano la tariffazione a consumo con quella a tempo, ma ricordo a tutti che fu una grande conquista per il consumatore quando si passò al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flat&lt;/span&gt; e ci si liberò dell'ansia di consultare le pagine a una velocità che di fatto impone dei tempi di riflessione nulli, soprattutto anche in considerazione dei tempi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rendering&lt;/span&gt; delle singole pagine.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Personalmente quindi scarto questo tipo di offerta a priori, in favore di quelle che comunque basano la tariffazione sul consumo, anche se sembra che i gestori tendano a uniformare le loro offerte all'opposto.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;La proposta che a mio parere si avvicina maggiormente alle esigenze del "navigatore" moderno è quella della &lt;a href="http://www.wind.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Wind&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che propone un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bonus&lt;/span&gt; di traffico dati consistente nel suo piano &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Mega No Limit.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Con un'offerta di questo tipo è effettivamente possibile  consultare il web, la posta ma anche aggiornare il proprio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blog&lt;/span&gt;, procedere all'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;upload&lt;/span&gt; delle foto delle vacanze da condividere con gli amici e i parenti sui vari servizi come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Panoramio&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flickr&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Picasa&lt;/span&gt;, svolgere attività più avanzate come lo sviluppo di pagine html e della loro grafica e gestire l'aggiornamento di un sito via &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ftp,&lt;/span&gt; ricordando naturalmente che comunque c'è un limite nella gestione di volumi troppo grandi di dati.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Basta quindi in questa condizione attrezzarsi di un telefono cellulare possibilmente umts e via &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;bluetooth&lt;/span&gt; utilizzarlo come modem per il computer portatile per crearsi una postazione mobile (sempre) connessa ad internet.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/7742189567817814453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=7742189567817814453' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7742189567817814453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/7742189567817814453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/07/il-web-portatile.php' title='Il web portatile'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-6739986858429696700</id><published>2007-07-18T09:07:00.000+02:00</published><updated>2007-08-06T22:58:11.003+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><title type='text'>"Collezione" alla partenza</title><content type='html'>Come già annunciato, sto lavorando a una nuova sezione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;MusicaMultimedia.net&lt;/span&gt;, dedicata alle recensioni di cd e dvd. Già in passato, nel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blog&lt;/span&gt;, avevo recensito l'uscita di una collana di dvd operistici e avendo avuto dei contatti via email relativi a quel post, ho deciso di intraprendere questa nuova "avventura". Già è disponibile un primo intervento alla pagina &lt;a href="http://www.musicamultimedia.net/collezione"&gt;http://www.musicamultimedia.net/collezione&lt;/a&gt; presto verranno aggiunte nuove recensioni e la sezione sarà raggiungibile anche attraverso la sezione Musica.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/6739986858429696700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=6739986858429696700' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/6739986858429696700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/6739986858429696700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/07/collezione-alla-partenza.php' title='&quot;Collezione&quot; alla partenza'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-5128435730496921511</id><published>2007-07-18T08:57:00.000+02:00</published><updated>2007-07-18T09:06:25.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idee e opinioni'/><title type='text'>La necessità di una rifondazione umanistica dell'arte</title><content type='html'>&lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/5/51/Keith_Jarret_2.jpg/180px-Keith_Jarret_2.jpg" class="image-left" width="180" height="252" /&gt;Un pianista improvvisamente fischiato, un pianista che insulta un pubblico che da sempre gli tributa un successo sicuramente meritato ma, a mio avviso, altrettanto alle volte gonfiato da un fanatismo quasi faziosamente alimentato da frange di "estimatori" in visibilio per una presunta capacità di diagonalizzazione a cavallo di stili diversi.&lt;br /&gt;Innegabile il talento di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Keith Jarrett&lt;/span&gt; che a me pare eternamente da bambino prodigio, ostentatamente alla ricerca di una semplicità e purezza di approccio che forse tradisce l'assenza di mezzi culturali di approfondimento della dimensione teoretica.&lt;br /&gt;Ma torniamo all'attualità, a un insulto verso una città che di per sé meriterebbe rispetto sol perché paga, se non per la sua centenaria tradizione culturale; tutto per un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;flash&lt;/span&gt;, più propriamente per l'assenza di una quarta dimensione che per l'arte non può che coincidere con un'estrinsecazione di umanesimo.&lt;br /&gt;L'episodio di primo acchito può sembrare una di quelle pose tipiche dell'idiosincrasia del divo, ma a ben guardare forse affonda le sue radici in una ben più profonda assenza di una dimensione umana dell'arte.&lt;br /&gt;A sentire le funamboliche improvvisazioni del nostro, accompagnate da quel discutibile vocaleggiare in falsetto che i più osannano come una forma di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trance&lt;/span&gt; mistica (in un periodo peraltro di totale indifferenza nei confronti dell'estasi compositiva di stampo ultraromantico) sembra che l'arte si limiti ad una superficiale ripetizione di formule, che ruotano su se stesse esaurendosi in un poco approfondito giuoco di esteriorità.&lt;br /&gt;La mancanza di approfondimento si palesa in tutta la sua assenza di problematicità nelle esecuzioni del repertorio classico di Jarrett, dove si evidenziano i limiti di un mancato approfondimento umanistico.&lt;br /&gt;Umanesimo non è solo approfondimento culturale, ma soprattutto sostanzialità di un'universale visione dell'arte inquadrata in valori umani, per la fondazione di un'estetica che alla vacuità sostituisca una profondità di analisi non fine a se stessa ma portatrice di valori. E questi valori accrescono a loro volta la coscienza che l'arte è condivisione, apertura, missione, fratellanza: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;alle menschen werden brüder&lt;/span&gt;", secondo le parole di Schiller, sulla base di un comune senso di umanità, di un arricchimento dell'umanità attraverso un sogno di bellezza ben lontano da un insulto alle persone e alla cultura di un luogo che ha come unica colpa l'aver voluto gustare il pianismo di un artista e in particolare la possibilità di portare a casa un'immagine, un ricordo di un'esperienza da condividere.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/5128435730496921511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=5128435730496921511' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/5128435730496921511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/5128435730496921511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/07/la-necessit-di-una-rifondazione.php' title='La necessità di una rifondazione umanistica dell&apos;arte'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3683691542749973749.post-6472415679138964489</id><published>2007-07-02T09:26:00.000+02:00</published><updated>2007-07-02T09:48:34.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Novità sul sito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Idee e opinioni'/><title type='text'>Summertime...</title><content type='html'>... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;and the living is easy&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;finite (quasi) le fatiche lavorative con tutti gli aggiornamenti sul sito &lt;a href="http://www.pestalozzi.cc/" target="_blank"&gt;www.pestalozzi.cc&lt;/a&gt; che gestisco da poco meno di un anno, ci affacciamo all'estate, che si è preannunciata torrida con i picchi di 45 gradi dalle nostre parti e che ci ha fatto sicuramente riflettere sulla necessità di una seria valutazione dei danni ambientali di cui si parlava sin da quando io ero uno scolaretto e che sono stati talmente trascurati da sboccare, purtroppo, in tempi ben più rapidi di quanto si pensasse, in veri e propri disastri.&lt;br /&gt;In questo periodo di silenzio sul mio blog e in generale su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;musicamultimedia.net&lt;/span&gt;, ho approfondito lo sviluppo di pagine per internet con l'utilizzo dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;framework&lt;/span&gt; javascript ajax e web 2.0, in particolare la libreria &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prototype &lt;/span&gt;e la sua estensione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scriptaculous&lt;/span&gt;; i risultati delle mie sperimentazioni sono implementati sul sito dell'I.C. Pestalozzi (www.pestalozzi.cc) e saranno presenti nelle nuove pagine di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;musicamultimedia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Musica &amp; Multimedia frattanto attende nuovi aggiornamenti; da un po' non viene pubblicato niente, ma fra alti e bassi son riuscito a ritagliare un po' di tempo per qualche piccolo lavoro (o rifacimento di lavori passati).&lt;br /&gt;In via di completamento un'analisi sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sinfonia Incompiuta&lt;/span&gt; di Schubert, realizzata originariamente durante gli studi di direzione d'orchestra al Conservatorio di Palermo; in fase di avvio invece una nuova sezione, all'interno della macrosezione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Musica&lt;/span&gt;, intitolata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Collezione&lt;/span&gt;, dedicata a recensioni personali di compact disc e dvd; naturalmente opinioni assolutamente "indipendenti" e slegate da qualunque logica di mercato e, come si evince dal titolo, recensioni che si riferiscono a materiali già in mio possesso, appartenenti appunto alla mia... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;collezione&lt;/span&gt;.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/6472415679138964489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=3683691542749973749&amp;postID=6472415679138964489' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/6472415679138964489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3683691542749973749/posts/default/6472415679138964489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.musicamultimedia.net/blogspot/2007/07/summertime.php' title='Summertime...'/><author><name>Andrea Amici</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12549816517744332075</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>