Abstract

Il blog di Musica & Multimedia, a cura di Andrea Amici. Pensieri, opinioni, tutorial, trucchi e suggerimenti, attualità: uno spazio dove annotare tutte le idee che non trovano posto in una categorizzazione sistematica; il blog, associato al suo feed rss, è anche il "giornale delle novità" per le altre sezioni del sito.

Profilo personale


Andrea Amici, docente di lettere, ha affiancato agli studi umanistici quelli musicali, diplomandosi in direzione d'orchestra e in musica corale e direzione di coro. Insegna lettere presso la scuola secondaria di primo grado dell'I.C. Pestalozzi di Catania, dove ricopre anche l'incarico di "Funzione Strumentale per l'Informatica" curando fra l'altro il sito web dell'istituzione scolastica (www.pestalozzi.cc). E' attivo anche come compositore, direttore, pianista accompagnatore, organista, multimedia and web designer.

Post recenti

Archivio post

Powered by Blogger

Iscriviti a
Post [Atom]

Il Blog di Andrea Amici

24 agosto 2008

Fede Arte Musica estate 2008

Abside del Duomo di Messina

Come ogni anno ho trascorso alcuni giorni di vacanza a Messina, città dove sono cresciuto e dove, all'interno della bellissima Basilica Cattedrale, è ospitato uno dei più importanti organi d'Europa, un imponente strumento costruito inizialmente dalla ditta Tamburini di Crema e inaugurato nel 1930, successivamente distrutto dai bombardamenti angloamericani nel corso della seconda guerra mondiale e infine ricostruito nel 1947 sempre da Tamburini; l'organo ha cinque tastiere, sedicimila canne e circa centosettanta registri.

Già da qualche anno l'Arcidiocesi di Messina ha iniziato a valorizzare lo strumento con un cartellone di concerti d'organo all'interno della rassegna Fede Arte Musica, giunta in questo 2008 alla quarta edizione, sotto la direzione artistica di mons. Letterio Gulletta; nel corso della rassegna estiva al grande organo della Basilica è stato dato ampio spazio con una ricchissima offerta di concerti che dureranno fino a tutto il mese di settembre.

Ho avuto l'occasione di ascoltare tre concerti ricavandone varie impressione, la maggior parte positive; innanzi tutto mi sembra estremamente lodevole l'iniziativa: una serie di concerti d'organo, posizionati allo strategico orario delle 12,15, annunciati non solo durante la messa domenicale, ma soprattutto collocati al termine di una delle più popolari attrattive offerte dalla città di Messina, lo spettacolo offerto dall'animazione delle figure che compongono il campanile del Duomo che si svolge dalle 12 alle 12,15 circa.

Inoltre è senza dubbio un'ottima iniziativa veder valorizzato un grande strumento attraverso l'alternarsi di tanti concertisti nell'arco di tutta l'estate per poter dare agli ascoltatori la possibilità di avvicinarsi a varie sfaccettature del repertorio organistico internazionale. Tutto questo in un momento in cui, soprattutto in Italia e ancor più nel suo Meridione, è necessario un impulso alla cultura che è l'unico mezzo per risollevare il grado di civiltà della popolazione e risanare stili di vita che si trovano in una situazione di declino che sembra quasi inarrestabile. Fa piacere che a Messina sia stata proprio la Chiesa cattolica a prendere in mano le redini di un'iniziativa culturale: oggi più che mai proprio la Chiesa - guidata fra l'altro ormai da vari papati da uomini di formidabile cultura (si pensi all'umanesimo di Paolo VI, all'amore per l'arte di Giovanni Paolo II e all'imponente preparazione teologica e culturale dell'attuale papa Benedetto XVI) - dovrebbe riprendere il suo ruolo anche di motore culturale, come lo è stato in passato; la cultura può rimanere laica, ma non per questo deve essere solo laica e allo stesso tempo essa è un ponte fra le diversità e un lievito per la civiltà. E l'organo, infine, è una sorta di strumento soprannaturale, capace di illuminare alcune zone dell'anima più profonde e più strettamente legate col senso dell'infinito.

Tornando ai concerti, come dicevo ne ho ascoltati tre nel mese di agosto; il primo con Paolo Oreni affiancato da un'altra organista (della quale purtroppo non ho annotato il nome...) in un repertorio a quattro mani (e quattro piedi, quindi...) dedicato a trascrizioni di brani sinfonici. A dire la verità non mi ha entusiasmato particolarmente la scelta dei brani, tuttavia, come attrattiva anche per un pubblico che si accosta per la prima volta al concerto d'organo effettivamente può anche configurarsi come una scelta tutto sommato rassicurante.

Il secondo concerto che ho ascoltato, invece, era dedicato al repertorio più squisitamente organistico ed è stato tenuto da Giuseppe Speciale, organista di Messina e mia vecchia conoscenza: abbiamo assieme sostenuto vari esami al Conservatorio di Messina, studiando fra l'altro con lo stesso insegnante. Di questo concerto ricordo con grande soddisfazione la chiarezza del fraseggio e anche la cura del suono, la capacità in sostanza di dominare con sicurezza un mastodontico strumento fra l'altro situato in condizioni acustiche non proprio ottimali: i corpi di canne sono dislocati in vari punti del Duomo, molto distanti fra loro e i muri riflettono particolarmente il suono, pertanto è necessario agire con sapienza sul fraseggio e la scelta della registrazione.

Il terzo concerto ha visto come protagonista la giovane organista francese Katherine Nikitine, impegnata nella complessa presentazione delle trascrizioni delle improvvisazioni di Jean Guillou realizzate all'organo di Saint Eustache a Parigi in occasione della missione dell'Apollo 8. Una musica sicuramente complessa, resa dall'organista francese in maniera impeccabile e sicura: la Nikitine ha ostentato una padronanza tecnica non indifferente, dimostrando un'estrema pulizia nel fraseggio sia ai manuali che alla pedaliera e grande competenza nella sapiente scelta della registrazione; è stato così possibile ascoltare una variegatissima tavolozza timbrica che ha valorizzato profondamente la dimensione visionaria della musica di Guillou: esplosioni sonore ritmicamente vigorose e precise, atmosfere siderali, sonorità estremamente policrome che hanno trovato nello strumento di Messina un veicolo privilegiato per una musica che esplora dell'organo le possibilità anche più recondite.

Il pubblico ha dimostrato con lunghi applausi e grandi consensi di aver apprezzato la grande tecnica della Nikitine che ha dato vita, con la sua già originale e forte personalità, a un evento di alto valore culturale e musicale.

Non rimane che augurarsi una prosecuzione nel tempo di questa ottima iniziativa della Diocesi di Messina che, custodendo un così importante strumento, ha, a mio giudizio, quasi l'obbligo morale alla sua valorizzazione attraverso concerti e attività culturali che non possono non essere affidate a personaggi di spicco del mondo dell'organo.


Etichette: , ,

23 agosto 2008

Di ritorno dall'Austria


Ecco qualche fotografia in alcuni significativi luoghi di Vienna, durante il viaggio in Austria in occasione della prima esecuzione assoluta della Preghiera per organo "Sub tuum praesidium confugimus",  avvenuta a Dürnstein il 27 luglio. 

Vienna è una tappa d'obbligo per ogni musicista, un luogo magico dove ogni angolo risuona di una storia ricca di arte, musica e bellezza.

Etichette: , ,

23 marzo 2008

Da Natale a Pasqua...

Mi accorgo solo adesso, riguardando il mio blog su Musica & Multimedia, che l'ultimo post risale "solamente" al periodo natalizio: da Natale a Pasqua, quindi, senza annotare alcuna idea, alcuna novità. Tutto fermo, allora? Nessuna nuova iniziativa? Nessun nuovo lavoro?

Ebbene i pensieri e i progetti fervono e si susseguono l'un l'altro a velocità vertiginosa, solo il tempo è tiranno fra impegni di lavoro e spazi per la riflessione che - ahimè - si assottigliano sempre di più.

Tuttavia il tempo non passa invano e alle soglie di queste festività pasquali e di un brevissimo stacco dall'attività lavorativa (finché ancora ci si consentirà di usufruire di qualche giorno per potersi concentrare sulla dimensione religiosa, purtroppo oggi molto messa in secondo piano anche dai legislatori che si occupano molto di garanzie ma spesso non tutelano quelle ovvie...) vorrei illustrare alcune idee, alcuni progetti e alcuni lavori che spero presto saranno visibili a tutti su internet.

Se dovessi definire con una sola parola chiave questi ultimi mesi, userei senza dubbio: sperimentazione. E sperimentazione su vari fronti, fra i quali si pone come catalizzatore il computer, la longa manus che ormai permette sempre di più di concretizzare la propria fantasia.

Sono negli ultimi mesi approdato all'utilizzo massiccio della Adobe Creative Suite Web Standard, che adopero al lavoro per la realizzazione e il mantenimento del sito dell'I.C. Pestalozzi di Catania (www.pestalozzi.cc), merito dell'entusiasmo nei confronti dei miei "prodotti" da parte del mio dirigente scolastico, che mi ha chiesto di dotare l'istituto del miglior mezzo sul mercato. Gli sforzi, gli studi e la sperimentazione si sono indirizzati principalmente a Flash CS3, un "grande" ritorno per me, ma anche un "traumatico" ritorno! Avevo lasciato Flash anni fa (come si può vedere attraverso le vestigia informatiche di questo sito), ancora Macromedia, e lo ritrovo in una smagliante forma Adobe, un un momento di profonda maturità e a un livello di sviluppo veramente eccellente, con una perfetta integrazione creativa tra i prodotti. Ma per ActionScript 3 una transizione tutt'altro che indolore: le novità sono tante e anche strutturali, ma proprio in questi giorni arrivo a farmi le mie document class e a mettere online vari frutti delle mie sperimentazioni: nulla osta, ovviamente, che anche Musica & Multimedia presto sia toccato dalle novità. Una cosa però mi impongo, contrariamente alla mia naturale tendenza: lungi da me l'idea di buttare tutto giù e ricostruire da zero su basi nuove, la parola d'ordine sia per il sito che gestisco per lavoro, sia per il mio, sarà integrazione delle tecnologie; non esiste in realtà una soluzione definitiva, ma invece la chiave è l'utilizzo strategico delle risorse.

La sperimentazione maggiore è invece quela in campo musicale. Dopo i lavori degli ultimi mesi dello scorso anno, con la pubblicazione su YouTube e Musica & Multimedia dei tre brani Ave Maria, La Mia Fanciulla e Regina Coeli, mi sono definitivamente indirizzato all'uso del computer nella composizione musicale: mentre per i brani che ho scritto anni fa vedevano il computer come anello finale, principalmente per la preparazione della partitura, ora il processo compositivo si svolge al computer.

Igor Stravinsky affermava che per lui era meglio lavorare a contatto con la materia sonora e si riferiva alla sua abitudine di comporre al pianoforte, non solo provando le proprie idee ma anche facendo stimolare la mente dagli automatismi delle dita alla tastiera; Stravinsky ne era convinto, tanto da seguire anche dei precisi rituali e delle precise abitudini per la composizione creandosi uno spazio di lavoro attorno al pianoforte, ma naturalmente non era il solo. Oggi lavorare a contatto con la materia sonora significa molto di più che un semplice pianoforte e mi accorgo che la composizione assistita da un computer e dai campionatori è oggi una risorsa imprescindibile per ogni compositore, tanto più che adesso è possibile con librerie sonore sempre più dettagliate creare un suono orchestrale che si avvicina in maniera assolutamente impressionante alla realtà.

Il mio lavoro si svolge attorno ad un Apple iMac al quale viene collegata una master keyboard a 88 tasti pesati con "azione martelletto" CME UF-80 che controlla essenzialmente Logic, un software che sto imparando sempre più a conoscere e ad apprezzare nel pieno delle sue funzionalità.

I progetti sono tanti: numerose idee sparse, per il momento, che riempiono una cartella del computer dal laconico nome di "Appunti", e attualmente un'orchestrazione di un mio vecchio brano, Kyrie in memoriam Johann Sebastian Bach, una fuga vocale a quattro voci su doppio soggetto, già in avanzato stato di lavorazione; nella mente intanto frulla un'orchestrazione di un altro mio brano per soprano e pianoforte, Sentieri Nascosti, che in ordine cronologico dovrà forse seguire l'attuale progetto in corso e diventare per coro femminile e orchestra "ampliata" rispetto al normale organico, e inoltre una prima parte di un brano, completa di orchestrazione, che dovrebbe diventare un Divertimento per orchestra, nato come studio, come esigenza di approfondire tecniche strumentali attravero un essenziale astrattismo concettuale.

Frattanto giunge la mezzanotte ed è l'inizio di un giorno importante: Cristo risorge e con lui la speranza di un futuro migliore.
Regina Coeli Laetare Alleluja!
Buona Pasqua a tutti!

Etichette: , , , ,