Creare un indice analitico in Word
Dotare la nostra pubblicazione di un indispensabile strumento di consultazione
Un indice analitico è un elenco alfabetico di tutte le
occorrenze di una parola all'interno di un testo, con il
relativo numero di pagina. Nella redazione di un libro
destinato alla stampa la presenza di questo tipo di indice
è fondamentale, in quanto consente al lettore di trovare in
modo rapido le informazioni che gli interessano su un
personaggio, un luogo o un argomento, senza dover scorrere
tutto il libro; l'indice analitico, inoltre, consente la
lettura di un testo seguendo dei percorsi personalizzati
tematici: se sulla mia scrivania appoggio tutta una serie
di volumi relativi alla musica, scorrendo i vari indici
analitici e cercando in tutti il nome "Beethoven" posso
crearmi un percorso di lettura a tema su questo compositore
e trovarne notizie in ogni volume che ho davanti.
Con Microsoft Word è possibile realizzare indici
analitici complessi e completi, in maniera (quasi) del
tutto automatica; è bene pianificare con ordine la presenza
di un indice analitico e personalmente consiglio di
inserirlo alla fine, magari durante gli ultimi processi di
rilettura, avendo ben chiaro in mente l'aspetto e la
struttura finali dell'indice.
Il software utilizza degli identificatori di campo per
contrassegnare le voci che andranno a confluire
nell'indice; ecco la procedura per selezionare le varie
parole.
Supponiamo che io stia scrivendo un brevissimo testo
come il seguente:
- Quando si incontra una
parola da contrassegnare per l'indice la si seleziona con
il mouse e si preme la combinazione di tasti:
Alt+Shift+X
(sul PC) o
MELA+Opzione
(Alt)+Maiusc+X (sul
Mac)
- La prima parola che
voglio inserire nell'indice è il nome Beethoven:
si apre una finestra di
dialogo in cui la
parola selezionata è già inserita come
Voce
principale; una
voce principale è quella gerarchicamente più alta
e in genere nell'indice
analitico sta più a sinistra.
- A questo punto se
voglio che il programma ricerchi e contrassegni
automaticamente tutte le occorrenze della
voce di indice
analitico in
tutto il mio testo faccio clic su Segna
tutto, mentre se mi
interessa che nell'indice compaia solo questa occorrenza
faccio clic su Segna.
Quando ho terminato, faccio clic su Chiudi
Adesso mi interessa inserire nell'indice analitico la
Prima Sinfonia:
- Seleziono il testo e
premo la stessa combinazione di tasti;
- Questa volta, però,
la Prima Sinfonia
è una voce
secondaria, che
andrà gerarchicamente inserita sotto la
voce
principale Beethoven;
pertanto inserirò le due voci come nella figura a
sinistra;
- Poiché mi interessa
solo in questo caso l'occorrenza della Prima Sinfonia di
Beethoven (la voce Prima Sinfonia, più in là nel testo,
si riferirà ad esempio a Brahms...), faccio clic
su Segna
e poi su
Chiudi:
in questo modo ho contrassegnato solo questa occorrenza
che andrà come voce secondaria.
Posso adesso proseguire, con lo stesso sistema, a segnare
le altre voci, ad esempio
Brahms,
che contrassegnerò come Voce principale
facendo clic su
Segna
tutto, perché mi
interessa che tutte le occorrenze del nome Brahms vengano
inserite nel mio indice analitico.
- Adesso voglio inserire
nuovamente come voce secondaria
la Prima
Sinfonia, questa
volta, però di Brahms.
- Seleziono, utilizzo la
solita combinazione di tasti per inserire il codice di
campo e segno come Voce principale
Brahms
e come Voce secondaria
Prima
Sinfonia.
- Come avevo fatto per la
Prima Sinfonia di Beethoven, anche qui faccio clic
su Segna.
Questa è la procedura di base
per contrassegnare le voci, ma ci sono delle
Opzioni
sulle quali è bene
soffermarsi. Di default l'opzione predefinita è
Pagina
corrente, cioè Word
inserisce un codice di campo in riferimento alla pagina in
cui si trova l'occorrenza: Beethoven si trova sulla pagina
1 e quindi la voce di indice analitico inserirà un numero
1.
Un esempio per chiarire
l'opzione Riferimento
incrociato:
- Ho creato una
voce
principale con
il nome Vienna;
- Nel mio testo si
incontra il nome Hofburgtheater,
un teatro di Vienna: voglio allora inserire soltanto una
voce di indice analitico che mi rimandi alla parola
Vienna, senza inserire alcun numero di pagina.
- Scelgo quindi
l'opzione Riferimento
incrociato e accanto
alla parola in corsivo Vedi aggiungo Vienna.
È anche possibile definire
un Segnalibro
in una parte del testo e
farci riferimento con una voce di indice analitico,
scegliendo l'opzione Intervallo
pagine:
- Si seleziona la
porzione di testo cui si deve fare riferimento
- Si inserisce il
Segnalibro: Menu Inserisci
-> Segnalibro
e si dà un nome di
riferimento; clic su Aggiungi
- Ci si pone alla fine
del testo selezionato come segnalibro (con un clic) e si
premono i tasti per l'aggiunta della voce di indice
analitico
- A questo punto si
sceglie se creare una Voce principale
o una Voce secondaria
e si fa clic su
Segna.
Ecco quindi come appare il
nostro testo al termine di tutte queste operazioni:
Si noti che i campi sono
visibili in quanto è stato premuto il pulsante che nelle
figura ho cerchiato di rosso.
A questo punto ci
posizioniamo nella pagina in cui comparirà il nostro indice
analitico e dal menu Inserisci
scegliamo Indici e
sommario oppure
Inserisci
-> Riferimento
-> Indici e
sommario a seconda
della versione di Word con cui si sta lavorando.
Qui in realtà basta
semplicemente scegliere un po' lo stile del nostro indice e
il numero di colonne su cui verrà a collocarsi; alla fine
premere OK. Ed ecco, infine, il risultato:
Ovviamente è solo un esempio:
nella realtà concreta un indice analitico di un libro
mostrerà la complessità che noi stabiliremo. È necessario,
nel momento in cui si apportano modifiche sia al testo sia
alle voci di indice, aggiornare i campi, altrimenti i
riferimenti alle pagine potrebbero non essere precisi: per
far questo, si fa clic con il tasto
destro del mouse sull'indice (che come si vede dalla figura è
evidenziato in grigio, naturalmente solo a schermo e non in
stampa) e si sceglie Aggiorna
campo. In questo modo
tutti i riferimenti alle pagine vengono aggiornati e
l'indice è pronto.
Esiste anche un altro sistema
per creare un indice analitico, utilizzando un file esterno
di riferimento: sarà oggetto di un prossimo tutorial.
N.B.: Le schermate si riferiscono all'Office:Mac 2004, la
versione più nuova dell'Office per la piattaforma Apple,
perché il mio lavoro si svolge su un Apple PowerBook G4, ma
la procedura si adatta ugualmente all'Office per Windows.
Naturalmente c'è una differenza di grafica, ma le finestre
di dialogo presentano le stesse opzioni.