La Quarta Sinfonia di Beethoven

Analisi del secondo movimento

La partitura della Quarta Sinfonia di Beethoven è liberamente consultabile attraverso la "William and Gayle Cook Music Library". Alcuni esempi musicali sono tratti da questa edizione online e ad essa si riferiscono anche i numeri di misura.

Anche l’ultimo tempo della sinfonia, come il primo e – come abbiamo visto – in parte il secondo, è in forma-sonata, nella tonalità d’impianto di si bemolle maggiore.

Questo movimento trova un elemento coesivo di fondo nel continuo impiego di una figurazione in semicrome che crea un senso di vitalismo ritmico e di incessante motorismo.

Inizio del quarto movimento

Tale figurazione rappresenta l’inciso iniziale del primo gruppo tematico e domina sia il primo tema (miss.1-25), il ponte modulante (miss.25-36), le codette (miss.64-100) e la coda conclusiva (miss.279-fine), sia l’intero sviluppo (miss.100-188).

Il secondo gruppo tematico, invece, rappresenta dei momenti brevissimi in cui il ritmo incessante in sedicesimi è assente, anche se, però, non si può certo dire che segni un arresto della vitalità ritmica.

La predominante figura il semicrome viene divisa in segmenti irregolari tramite una strumentazione sempre variata, anche se in prevalenza è affidata agli archi.

Il ritmo vorticoso di questo movimento si arresta completamente nella cadenza finale, analogamente a quanto era avvenuto nel secondo movimento, in cui (miss.343-347) i violini primi, i fagotti e poi le viole unite ai violini secondi ripropongono l’inciso iniziale del primo tema per aumentazione (in ottavi) con delle corone che preparano lo scatenamento finale che ripropone l’andamento in sedicesimi e le strappate verticali a piena orchestra degli accordi cadenzanti.