Andrea Amici

musicamultimedia.net

Categoria: Software musicali

Dorico and VSL

Dorico + VSL

Dorico e il Synchron Player della VSL

Grandi novità per il mondo della notazione, un passo verso una maggiore integrazione fra partitura e suono: Vienna Symphonic Library e Dorico avviano una vera e propria partnership con la release di expression map e template per l’utilizzo di tutti i volumi della Synchron-ized Special Edition con l’innovativo software di notazione Steinberg. 

Le premesse sono molto interessanti: un installer che si scarica dalla propria pagina personale sul sito VSL crea automaticamente tutte le expression map e i template necessari per rendere pressoché immediatamente operativo il playback senza particolari interventi da parte dell’utente. 

Soltanto si rende necessario operare qualche scelta, prima fra tutte l’utilizzo o meno della Vel.FX, l’uso cioè di un controller per la dinamica degli strumenti anziché la velocity della nota, opzione che “consuma” risorse ma naturalmente è essenziale per accrescere il realismo; il parametro si attiva e si disattiva con un semplice controller midi (il 28 di default) che può essere inserito nell’apposita traccia all’interno della finestra di riproduzione di Dorico, dove, fra l’altro, (cosa questa che rende il software Steinberg estremamente versatile) si può intervenire su tutti i parametri offerti dal Synchron Player della VSL, mappabili interamente con controlli midi, per rendere il playback più realistico. 

Vel.FX on off

Le expression map sono comunque già pronte per lavorare contemporaneamente con e senza Vel.FX, perché la dinamica viene controllata contemporaneamente dalla velocity e dal CC2 (il controller di default per la Vel.FX), quindi semplicemente inserendo l’evento midi di attivazione o disattivazione ci si può avvantaggiare di entrambi i sistemi: per le note tenute, ad esempio, è più naturale l’utilizzo di un controller per la dinamica, mentre per le note staccate è più che sufficiente la velocità di pressione.

Expression map

Le possibilità di sviluppo sono ovviamente notevoli: con gli strumenti messi a disposizione è possibile utilizzare out of the box i suoni utilizzando il modello di riproduzione installato, che si occupa di caricare e mappare gli strumenti, ma naturalmente le varie expression map possono essere integrate in un template più ampio, che metta insieme più librerie sonore, anche “all’esterno” di Dorico, ad esempio con Vienna Ensemble Pro.

I brani dimostrativi mettono in rilievo le potenzialità dell’integrazione.

Maggiori informazioni sul Blog di Dorico e nelle sezioni dell’help online di Vienna Symphonic Library:

https://www.vsl.info/en/tutorials/guides/dorico-integration/quickguide

Inserire dinamiche precise in Dorico

Inserire le dinamiche in Dorico è un procedimento caratterizzato da grande flessibilità: dalla semplice scelta del segno e conseguente “clic” su un elemento della partitura all’uso del popover, il software targato Steinberg permette di scegliere di volta in volta la modalità più appropriata e più consona al proprio modo di lavorare e alla situazione, ma soprattutto dà la possibilità di inserire le dinamiche con estrema precisione nei punti desiderati.

Tralasciando i metodi più ovvi nella logica del software, voglio soffermare l’attenzione su un approccio molto interessante e utile, interamente da tastiera, adatto all’inserimento di più segni uno dietro l’altro, quali ad esempio una dinamica di partenza, delle forcelle di crescendo/diminuendo e altre dinamiche fosse intermedie e finali.

Per prima cosa posizionarsi nel punto della partitura dove inserire il primo segno, premendo Maiuscolo+N; ci si può naturalmente spostare a destra o a sinistra con i tasti freccia, aumentando o diminuendo se necessario la griglia, per posizionarsi in maniera precisa, anche non in corrispondenza di una nota. Attivare quindi il popover, con la combinazione di tasti Maiuscolo+D. Inserire la dinamica; se si tratta di una dinamica immediata, come pp e f, inserire digitarla e premere Invio; se invece si tratta di un crescendo (o diminuendo), digitare < (o >), premere Invio e poi la barra spazio per “allungare” quanto necessario la forcella, quindi premere Invio per terminare.

Con un po’ di pratica il procedimento diviene molto logico e intuitivo, dando degli ottimi risultati.

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