Andrea Amici

musicamultimedia.net

Categoria: Concerti Page 1 of 2

“L’hai tu sognato” – prima esecuzione assoluta

Il soprano Gonca Dogan e il chitarrista Davide Sciacca hanno presentato in prima assoluta “L’hai tu sognato“, di Andrea Amici, brano a loro dedicato, a Catania, nella chiesa di S. Biagio – S. Agata alla Fornace, il 20 settembre 2021.

Composto su versi di Lina Sanfilippo Castorina tratti da un volume commemorativo del primo centenario della nascita di Vincenzo Bellini del 1901, “L’hai tu sognato” è caratterizzato da un’atmosfera onirica e sospesa, con un linguaggio musicale che procede per frammenti episodici, quasi immagini indefinite, accostate per analogie segrete.

Il programma del concerto, organizzato dalla SCAM – Società Catanese Amici della Musica, si è mosso all’interno di un interessante accostamento tra i nomi di Schubert e Bellini, proponendo del primo il repertorio liederistico e del secondo quello delle arie da camera e operistiche, alla ricerca di denominatori comuni pur nella varietà stilistica e di linguaggio.

Alle fantasie operistiche su temi di Bellini sono stati dedicati gli interventi solistici di Davide Sciacca, repertorio sul quale il chitarrista conduce in questi anni una appassionata attività di ricerca e rivalutazione di pagine per lo più sconosciute al pubblico delle sole da concerto.

Sulla medesima lunghezza d’onda si è collocata anche l’esecuzione di “Bellini in the USA” di Andrea Amici, con il fantasioso accostamento tra la belliniana “Casta Diva” e la musica popolare statunitense di ascendenze italiane.

L’amoroso canto

Nell’ambito delle manifestazioni promosse dall’amministrazione comunale per il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri, il 5 settembre 2021 alla Villa Patti di Caltagirone (CT) si è tenuto il concerto tematico “L’amoroso canto – Parole e musica nell’universo di Dante”, un progetto di Concetta Pepe e Nicolò Maccavino, con musiche originali di Andrea Amici e Sergio Tornatore.

In prima assoluta sono stati presentati alcuni nuovi lavori di Andrea Amici, scritti per l’occasione: “Amor che ne la mente mi ragiona”, florilegio dantesco per voce recitante, tenore, flauto, chitarra e pianoforte, la trascrizione per tre voci e chitarra del madrigale di Pietro Vinci “Quivi sospir con piant’et alti guai” e “Quivi sospir”, brano originale, liberamente ispirato al precedente, per tre voci, chitarra, flauto e pianoforte.

I brani, eseguiti da Stefano Cappello (flauto), Davide Sciacca (chitarra), Sergio Tornatore (pianoforte), Francesca Cosentino (soprano), Nadia Cristina (contralto), Riccardo Palazzo (tenore) e Sonny Rizzo (voce recitante), sono stati diretti dall’autore.

Amor che ne la mente mi ragiona - L’amoroso canto, Caltagirone
Omaggio a Bellini

Omaggio a Bellini in prima assoluta alla settima rassegna di poesia e musica siciliana

Sabato 31 luglio 2021 al Palmento Arena di Ragalna (CT), nell’ambito della Settima Rassegna di poesia e musica siciliana dedicata a Nino Martoglio nel 100º anniversario della sua scomparsa, viene eseguito in prima assoluta “Omaggio a Bellini” per voce recitante e chitarra, musica di Andrea Amici su testo di Nino Martoglio, un altro tassello della collaborazione con il chitarrista Davide Sciacca, che presenterà il brano assieme a Loredana Marino.

Settima Rassegna di poesia e musica siciliana

Tutte le info sul brano alla pagina Omaggio a Bellini nel centenario di Nino Martoglio

Terra e Mare

Terra e Mare per trio

Il medley di Andrea Amici Terra e Mare, sulle musiche di Ennio Morricone ispirate alla Sicilia, viene eseguito in prima assoluta nella nuova versione per flauto, clarinetto e pianoforte dal DAStrio (Domenico Testaì, Salvatore Sapienza e Angelo Valenti), il 2 luglio 2021 nel corso di uno dei concerti dell’Associazione Amici della Musica “G. Navarra” di Gela (CL).

Il DAStrio

Tutte le info sul medley alla pagina: Terra e Mare – Omaggio a Ennio Morricone

Bellini in the U.S.A. – Prima esecuzione assoluta

Prima assoluta alla Chiesa Badia di Sant’Agata di Catania, il 22 ottobre 2020, di Bellini in the U.S.A.; il chitarrista Davide Sciacca, dedicatario del brano, ha eseguito il fantasioso collage per chitarra sola immaginato da Andrea Amici come un viaggio postumo di Vincenzo Bellini oltreoceano, con una trascrizione di Casta Diva affiancata a The moon in beaming, di B.S. Barclay, canzone americana del decennio successivo alla scomparsa del grande compositore catanese, basata su un tema popolare italiano “importato” negli States.

il soprano Gonca Dogan e il chitarrista Davide Sciacca
il soprano Gonca Dogan e il chitarrista Davide Sciacca

Il concerto, intitolato Il fervido desiderio, programmato nell’ambito della dodicesima edizione del Bellini Festival, con la direzione artistica di Enrico Castiglione, ha avuto come protagonisti il soprano Gonca Dogan e – appunto – il chitarrista Davide Sciacca.

locandina

Maggiori informazioni sul brano e ascolto alla pagina dedicata.

La Seconda Preghiera per organo alla Methuen Memorial Music Hall

L’8 luglio 2020 Leonardo Ciampa ha brillantemente eseguito la Preghiera per organo n. 2 “Sub tuum praesidium confugimus” in un concerto tematico dedicato alla musica per organo italiana alla Methuen Memorial Music Hall, nello stato del Massachusetts (USA).

Andrea Amici: Preghiera per organo n.2 - Leonardo Ciampa - Methuen Memorial Music Hall - Fai clic per aprire il video.
Clic sull’immagine o sul link per ascoltare il brano (link esterno su YouTube)

L’interpretazione di Leonardo Ciampa della mia “Preghiera n.2 – Sub tuum praesidium confugimus” (scritta per lui nel 2008) offerta in questo concerto è di assoluta perfezione e da considerarsi “di riferimento”. Leonardo è riuscito ad andare al cuore della spiritualità del mio brano, esprimendo, grazie anche allo splendore timbrico di questo strumento, ogni più piccola sfumatura, tra suono e silenzio. Grazie per questa incomparabile emozione e grazie allo staff della Methuen Memorial Music Hall per l’ottima ripresa audio e video.

Andrea Amici

And hearing the new, modern works by Amici, di Tullio, Yon, and Ciampa offers even more unexpected delights—it’s heartening to know that composers are still writing solid music for the organ, clearly a heritage that dates back centuries, as shown in this recital.

Max Derrickson (Arts Editor)

TIMP 2019

Nell’ambito dell’edizione 2019 del TIMP (Technology in Musical Performance Symposium), una manifestazione del Royal Birmigham Conservatoire, il 3 dicembre 2019 Davide Sciacca ha eseguito “l’immagine più debole di un suono” di Andrea Amici, all’interno della sua conferenza intitolata “Contemporary Recital – Sicilian Landscape“.

“…l’immagine più debole di un suono…” è un brano per chitarra ed elettronica, ispirato alla poetica di Salvatore Quasimodo; maggiori informazioni alla pagina dedicata.

Concerto 28 ottobre 2018

…l’immagine più debole di un suono… Castello Ursino 28 ottobre 2018

IMG_1007Dopo “Scritture e riscritture sonore” e “Notturno”, la musica di Andrea Amici ritorna al Castello Ursino di Catania domenica 28 ottobre 2018 alle ore 21, nell’ambito del ciclo di concerti del Centro Culturale e Teatrale “Magma” di Catania diretto da Salvo Nicotra con la consulenza artistica di Davide Sciacca.

Protagonisti del concerto sono musicisti di prim’ordine, con i quali l’autore collabora intensamente ormai da anni: la pianista Annalisa Mangano e la violinista Marianatalia Ruscica, il flautista Domenico Testaì e il chitarrista Davide Sciacca, ai quali si unirà il giovane soprano Francesca Sapienza, alla sua prima collaborazione con Andrea Amici.

Locandina concerto 28.10.2018 Castello Ursino

Programma

Mine Eyes unto the Hills (Psalm 121) per violino e chitarra 

Composto in onore di Sua Maestà la Regina Elisabetta II ed eseguito in prima assoluta alla Sua presenza.

Marianatalia Ruscica, violino – Davide Sciacca, chitarra

…l’immagine più debole di un suono… per chitarra, violino ed elettronica

Marianatalia Ruscica, violino – Davide Sciacca, chitarra – Andrea Amici – live electronics

Three Irish Folksongs

  1. Red is the Rose
  2. Peggy Gordon
  3. Danny Boy

Versioni parallele per soprano e pianoforte e per flauto e chitarra

Francesca Sapienza, soprano – Annalisa Mangano, pianoforte

Domenico Testaì, flauto – Davide Sciacca, chitarra

Wandrers Nachtlied per soprano e pianoforte (prima esecuzione assoluta)

Francesca Sapienza, soprano – Annalisa Mangano, pianoforte

El Tango per flauto e chitarra

Domenico Testaì, flauto – Davide Sciacca, chitarra

Note introduttive dell'autore

L’idea della distanza, nel tempo e nello spazio, reale o solo ideale, nelle sue pressoché infinite correlazioni con la nostalgia, la ricerca e la malinconia, è il filo conduttore di un percorso musicale che trova la sua suggestione più profonda e il suo più intimo significato in un endecasillabo, “l’immagine più debole di un suono”, posto quasi al cuore de “La terra impareggiabile”, la lirica di Salvatore Quasimodo (eponima anche della raccolta del 1958 che la contiene), che meglio esprime quel sentimento di profonda nostalgia tradotta in un canto che emerge dalla solitudine e si rivolge a un luogo mitizzato, la Sicilia «terra impareggiabile» appunto, con una densità che supera ogni orpello tecnico, alla ricerca di quelle “parole d’amore”, “forse quelle che ogni giorno sfuggono”, secondo le parole del Poeta, sfocate, proprio come “l’immagine più debole di un suono affettuoso”. 

Queste parole, che ritornano spesso ormai da anni alla mia memoria, sono negli ultimi tempi divenute un motivo conduttore per la scrittura di alcuni brani che si ritrovano in esse o più profondamente nell’idea del lontano, nella riflessione sul tempo e la distanza, la speranza e il dialogo, quest’ultimo come cifra dell’espressione musicale, “segni inevitabili in dialogo”, prendendo ancora in prestito le parole di Quasimodo, come contatto a vario modo e a vari livelli con una tradizione anch’essa lontana, perduta ma recuperata come nostalgia, brandelli di un linguaggio, di immagini sfuocate che ritornano con affetto alla memoria. 

Ecco quindi una serie di immagini, musiche che si intrecciano segretamente con parole ad esse sottese: la lontananza di un luogo mai vissuto ma solo ascoltato nella sua tradizione popolare (Three Irish Folksongs); le polverose strade sterrate di Borges, alla cui poesia “El Tango” si ispira il mio omonimo brano, i vicoli oscuri dove i personaggi sono “la dura sombra de aquel que era una sombra oscura” (“la dura ombra di quella che era un’ombra oscura”) che il tempo travolge e perde nel fango, di cui sola memoria vivente diviene, appunto, El Tango (“esos muertos viven en el tango” – “quei morti vivono nel tango”); l’inquietudine e la ricerca di un luogo di pace, meta di un continuo quanto inesorabile vagare (Wandrers Nachtlied, su testo di Goethe); la risposta della fede, la speranza riposta nell’alzare lo sguardo verso i monti (Mine Eyes unto the Hills), dimensione di preghiera e dialogo, lode e fiducia, e naturalmente il brano che dà il titolo all’intero percorso “…l’immagine più debole di un suono…”, nel quale l’elaborazione elettronica del suono crea un tempo e uno spazio dilatati, dimensioni irrecuperabili, nostalgie, ricordi. 

Sono immagini deboli, più deboli del suono stesso nel quale si perdono, immagini della memoria, difficili da definire con dei contorni netti, ma che vivono in una dimensione profonda e si esprimono attraverso analogie segrete, spesso per frammenti, fino ad affievolirsi nel silenzio. 

Castello Ursino

Notturno al Castello Ursino – 23 settembre 2017

Locandina del concerto Notturno al Castello Ursino

PROGRAMMA

1. Andrea Amici: Fantasia su “Norma”
Omaggio a Vincenzo Bellini nel centottantaduesimo anniversario della morte (23 settembre 1835 – 23 settembre 2017)
Rosa Alba Nicolosi, violino – Angela Minuta, arpa
Annalisa Mangano, pianoforte – Raffaella Suriano, violoncello

2. Andrea Amici: Mine eyes unto the hills (Psalm 121)
composed in honour of Her Majesty the Queen Elizabeth II
Marianatalia Ruscica, violino – Davide Sciacca, chitarra

3. Andrea Amici: Ritratto
Rosa Alba Nicolosi, violino – Annalisa Mangano, pianoforte

4. Andrea Amici: Three Irish Folksongs
1. Red is the Rose – 2. Peggy Gordon – 3. Danny Boy
Domenico Testaì, flauto – Davide Sciacca, chitarra

5. My Favorite Morricone I – Medley su temi di Ennio Morricone
(arrangiamento: Andrea Amici)
Playing Love (La leggenda del pianista sull’oceano) – Se telefonando
Visita al Cinema – Love Theme (Nuovo Cinema Paradiso)
Love Circle (Metti una sera a cena)
The Legend of the Pianist (La leggenda del pianista sull’oceano)

6. Tango Nuevo Suite su temi di Astor Piazzolla
(arrangiamento: Andrea Amici)
Otoño Porteño – Verano Porteño – Invierno Porteño – Libertango
Rosa Alba Nicolosi, violino – Marianatalia Ruscica, violino
Rosaria Milici, viola – Raffaella Suriano, violoncello
Patrizia Privitera, contrabbasso – Angela Minuta, arpa
Annalisa Mangano, pianoforte
Domenico Testaì, auto – Davide Sciacca, chitarra
Andrea Amici, direzione

C’è una segreta associazione fra musica, notte e scrittura, un’associazione al limite dell’inconsapevole, che trova, per la sua espressione, una cornice d’eccezione fra le mura di un luogo ricco di storia e suggestione come il Castello Ursino.

Proprio l’immagine delle mura di questa imponente fortezza immerse nel buio mi ha suggerito il titolo e l’atmosfera di un brano, Notturno, (→ http://www.musicamultimedia.net/amici/2013/06/21/notturno/) che ho scritto qualche anno fa, nel 2013, e che, dopo essere stato eseguito in questa stessa sede, ha poi lasciato un’impronta durevole nei miei brani successivi, soprattutto per alcuni procedimenti armonici.

Ritornando qui, nella corte del Castello Ursino, per un nuovo concerto, ho pensato, quindi, di dedicare il programma interamente all’idea del “notturno” in ogni sua possibile accezione, musicale, intimistica e romantica, ma anche nel suo collegamento alla pittura, alla poesia, al segreto.

Un’ulteriore, casuale, suggestione deriva anche dalla data di questo concerto: il 23 settembre del 1835 moriva a Puteaux, a soli trentaquattro anni, Vincenzo Bellini, uno dei compositori che maggiormente nella storia della musica ha trasfuso nella sua produzione, grazie anche al sodalizio con il suo poeta e librettista Felice Romani, l’idea di un romanticismo lunare che proprio nel notturno vede la sua più alta concretizzazione. A lui quindi ho voluto dedicare, nella sua città di origine e nell’anniversario della morte, una Fantasia sulla Norma, che, riallacciandosi alla tradizione ottocentesca del potpourri su temi d’opera, vuole però indagare proprio sugli aspetti notturni, lunari e più intimistici di un suo grande capolavoro, anche deviando, in alcuni punti, dal suo precipuo linguaggio musicale per trovare alcuni segreti contatti con procedimenti armonici che sottolineano idealmente questi aspetti.

Fantasia sulla Norma

Rosa Alba Nicolosi (violino), Annalisa Mangano (pianoforte), Angela Minuta (arpa) e Raffaella Suriano (violoncello) eseguono la Fantasia sulla Norma

Segrete associazioni, si diceva al principio, che in vario modo si intrecciano in maniera più o meno consapevole in trame complesse e si dipanano da un’idea iniziale che orienta il discorso musicale per poi procedere in via analogica verso traguardi spesso inaspettati: è questa l’esperienza della mia scrittura che, fra l’altro, trova anche un terreno fertile nel ritornare a meditare quanto già fatto, da me o da altri, per ripensare e ricercare ciò che ancora rimane nascosto fra le pieghe del “già detto”.

Ripensare quindi un procedimento o un brano già esistente, questa volta – possibilmente – in una chiave vicina all’idea-guida del notturno. Un procedimento: quale ad esempio quello che io stesso definisco “musica allegorica”, che mi ha guidato agli esiti delle mie Tre Preghiere per organo (commissionate ed eseguite dall’organista americano Leonardo Ciampa in Austria, in Italia e negli Stati Uniti anche al prestigioso MIT di Boston → http://www.musicamultimedia.net/amici/2009/05/19/tre-preghiere-per-organo-op-7/), nelle quali frammenti di testi, di ispirazione sacra, divengono incisi, frasi musicali, atmosfere, in un sistema ordinato di simboli che organizzano il discorso in maniera che esprima il senso profondo di un testo; a questo filo conduttore si riannoda Mine Eyes unto the Hills, un brano per violino e chitarra, ispirato al Salmo 121 nella King James Version (KJV) della Bibbia anglicana, interpretato dal Ten Strings Duo, la formazione composta da Marianatalia Ruscica e Davide Sciacca, dedicatari del brano, che lo hanno eseguito alla presenza della Regina Elisabetta II e successivamente portato in tournée in Inghilterra (→ http://www.musicamultimedia.net/amici/2017/08/21/mine-eyes-unto-the-hills-psalm-121/). In questo caso il legame con la tematica fondamentale del concerto di questa sera è dato dalla notte intesa come smarrimento al quale risponde la speranza del rivolgere lo sguardo verso le colline, dalle quali giungerà l’aiuto della fede (“I will lift up mine eyes unto the hills, from whence cometh my help…”).

Mine eyes unto the hills

Marianatalia Ruscica (violino) e Davide Sciacca (chitarra) eseguono Mine eyes unto the hills

Accanto a questi due nuovi brani, entrambi composti nel 2017, nel programma di questo concerto è inserita una versione per violino e pianoforte di “Ritratto”, un rimaneggiamento di una improvvisazione registrata al pianoforte circa 25 anni fa, già servita come materiale di base per un brano per pianoforte e orchestra composto nel 2011 (→ http://www.musicamultimedia.net/amici/2012/05/23/ritratto-per-pianoforte-e-orchestra/). La versione per violino e pianoforte proposta in questo concerto si raccorda particolarmente con l’idea intimistica del notturno, specificamente con le segrete associazioni di simboli, questa volta non espliciti in un sistema e quindi chiaramente individualizzabili, come nella musica allegorica, ma nascosti fra le pieghe di memorie passate.

Il ripercorrere le tradizioni e il folklore di un luogo lontano, con la nostalgia tipica del “non visto” o del “mai vissuto”, è il motivo conduttore delle Three Irish Folksongs, composte prima come arrangiamento e riarmonizzazione di tre brani della tradizione irlandese per voce e chitarra, ed eseguite in questa veste in concerto dal controtenore Riccardo Angelo Strano e dal chitarrista Davide Sciacca nell’ambito del C.I.P. – Counter Irish Project (→ http://www.musicamultimedia.net/amici/2017/05/21/three-irish-folksongs/), e adesso presentate in una nuova versione per flauto e chitarra che vede, mettendo da parte il canto, un approfondimento in chiave squisitamente strumentale degli aspetti musicali ed extramusicali che si legano a questi nobili esempi della tradizione irlandese.

Three Irish Folksongs

Domenico Testaì (flauto) e Davide Sciacca (chitarra) eseguono Three Irish Folksongs

Chiudono il programma due “pannelli musicali” dedicati il primo a Ennio Morricone e il secondo ad Astor Piazzolla. Sono brani che già ho presentato in varie occasioni e per varie formazioni, a proposito dei quali non posso che riproporre quanto già ho scritto nella presentazione del mio concerto “Scritture e Riscritture Sonore” del 29 dicembre 2016 (→ http://www.musicamultimedia.net/amici/2016/12/27/scritture-e-riscritture-sonore/):

Come un interprete prende in mano attraverso il suo strumento un brano musicale e con esso instaura un profondo intreccio tra la cultura e la sensibilità dell’autore e il proprio mondo interiore, così anche il compositore fa sue musiche altrui e le ricrea, utilizzando frammenti, rivestendo e travestendo, confrontandosi con un ideale diverso dal proprio, dando vita a qualcosa di nuovo che può variamente essere vicino o discostarsi dagli originali.

Il Lydian Ensemble con Andrea Amici al termine del concerto

Il Lydian Ensemble con Andrea Amici al termine del concerto

Lydian Ensemble

Rosa Alba Nicolosi – violino. Inizia gli studi di violino presso la scuola media “G. Leopardi” di Catania, quale alunna dei corsi sperimentali di strumento musicale e nel 2000 consegue brillantemente il Diploma di violino presso l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini di Catania. In seguito partecipa a numerosi corsi e seminari di perfezionamento musicale tenuti da illustri maestri (S. Pagliani, G. Münch, S. Girshenko, G. Franzetti, P. Berman, C. Mondini, M. Serino). Ha collaborato con varie orchestre ed enti. All’attività concertistica affianca l’approfondimento della didattica musicale e strumentale; ha conseguito il Diploma di Didattica della Musica con il massimo dei voti, quello di Insegnante di Educazione Audiopercettiva, il Diploma Accademico di secondo livello in Discipline musicali e il Diploma Accademico di secondo livello abilitante in strumento musicale. Attualmente cura il perfezionamento strumentale con il M° Aldo Traverso. Dal 2007 insegna violino presso le scuole medie ad indirizzo musicale; è docente di ruolo presso l’Istituto Omnicomprensivo “Pestalozzi” di Catania.

Marianatalia Ruscica – violino. Dopo aver conseguito brillantemente il diploma in violino presso l’ISSM “V. Bellini” di Catania, ottiene a pieni voti la laurea specialistica ad indirizzo didattico per la formazione dei docenti nella classe di concorso di violino presso il medesimo Istituto e l’abilitazione all’insegnamento strumentale. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali di esecuzione musicale, si esibisce regolarmente in formazioni cameristiche e in orchestra in Italia e all’estero. Dal 2014, come violinista del “Ten Strings Duo” in collaborazione con il chitarrista Davide Sciacca, effettua tournée nel Regno Unito, dove si è esibita nel 2016 in presenza di sua Maestà la Regina Elisabetta II e altri membri della Famiglia Reale presso la “Parish and Chratie Church” di Chratie. Attualmente è docente di strumento musicale presso l’Istituto Comprensivo Statale “Verga” di Viagrande (CT).

Rosaria Milici – viola. Palermitana, dopo aver conseguito il diploma di Violino nel 1993 al Conservatorio “V. Bellini “della città natale, si è perfezionata sotto la guida dei maestri Monch, Prencipe, Matacena. Ha intrapreso una intensa attività concertistica collaborando con le principali associazioni musicali siciliane (Ass. musicale Amici della musica; Orchestra da camera Gli Armonici, Ass. musicale Etnea, i nuovi cameristi, Ass. siracusana amici della Musica, orchestra da camera Stesichoros, Ente luglio trapanese, EA orchestra Sinfonica siciliana,EAR Teatro V. Bellini di Catania, Ente Teatro lirico P. da Palestrina di Cagliari, esibendosi anche in qualità di violista. Ha inciso per la Amadeus, Classica, Stradivarius. Dal 1997 riveste il ruolo di docente di violino nella scuola media ad indirizzo musicale.

Teresa Raffaella Suriano – violoncello. Diplomata in violoncello e in didattica della musica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, consegue nel 2009 la laurea di II livello per la formazione di docenti di strumento. Si è perfezionata in Svizzera con il M° Bellisario, ha frequentato il Corso di Alta Specializzazione dell’Accademia della Scala e ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana. Ha collaborato con diverse orchestre fra le quali l’Orchestra “Toscanini” di Parma, “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Roma, l’Orchestra del “Teatro Vittorio Emanuele” di Messina, l’Orchestra “Città Lirica” di Pisa, l’Orchestra Stabile di Como e l’E.A.R. Teatro Massimo Bellini di Catania. Suona in diverse formazioni cameristiche con le quali ha inciso per la Rugginenti, la Carish e la Stradivarius e ha suonato in Eurovisione per la Radio Televisione Svizzera con il quartetto d’archi Larius. È insegnante di ruolo di violoncello nella Scuola Secondaria di I grado e al liceo musicale “Musco” di Catania.

Patrizia Privitera – contrabbasso. Nata a Catania, si è diplomata in contrabbasso presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” della stessa città sotto la guida del M° E. Tosto, ha proseguito gli studi con il M° S. Nicotra. Ha suonato con varie compagini orchestrali e in varie stagioni lirico-sinfoniche, spesso come primo strumento. Si è esibita con solisti e direttori di fama internazionale. Ha seguito vari corsi di perfezionamento e seminari tra quelli con il M° Sergej Girschenko e il M° F. Petracchi. Ha inciso per la Classico di Copenaghen composizioni di rara esecuzione di V. Bellini e di G. Geremia cantate da Katia Ricciarelli e Salvatore Fisichella. È attualmente docente di ruolo presso la scuola secondaria di primo grado.

Annalisa Mangano – pianoforte. Nata a Catania, si è diplomata nel 1994 a pieni voti presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” della sua città sotto la guida del M° Cristina Zago. Alla sua formazione hanno contribuito insigni docenti. È vincitrice di oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali. Ha effettuato tournée all’estero e inciso per la BMG. Nel 2008 ha conseguito la laurea di II livello in Discipline Musicali presso l’Istituto di Alta Formazione Artistica “V. Bellini” di Catania con 110/110 e lode. È stata maestro collaboratore per varie produzioni operistiche e svolge attività concertistica da solista e in varie formazioni cameristiche. È docente di pianoforte presso l’Istituto Onnicomprensivo ad indirizzo musicale “Pestalozzi” di Catania.

Angela Minuta – arpa. Si è diplomata in arpa presso il conservatorio “A. Corelli” di Messina e si è perfezionata all’Accademia di Brescia sotto la guida di Anna Loro. Ha suonato con varie orchestre e tiene concerti da solista e in duo col flauto o violino. Attualmente è docente d’arpa presso la Scuola Media “Cavour” di Catania. Si occupa inoltre di ricerca e riscoperta di brani e danze medievali, rinascimentali e di ballate popolari di origine irlandese. Ha fondato insieme ad altre musiciste il quartetto “Broken Consorts” col quale si esibisce in tutta Italia. Ha pubblicato due CD dal titolo “Antiche Danze” e “Carolan’s Dreams”. È stata premiata al concorso nazionale “A.M.A. Calabria” del 2000 vincendo anche il premio speciale “Bareintaiter”. Ha partecipato come ospite alla manifestazione nazionale “Il tempo del cuore” organizzata dall’associazione “Arpa” per la ricerca scientifica in medicina sotto l’alto patronato del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, tenutasi a Pisa, nel biennio 2001-2002.

Domenico Testaì – flauto. Inizia i suoi studi nella scuola ad indirizzo musicale, si è diplomato brillantemente nel 2002, nel 2009 si abilita all’insegnamento nella classe di concorso AG77 e successivamente si specializza in discipline musicali nel ramo esecutivo-compositivo. Allievo del M° Salvatore Vella, ha partecipato a varie Masterclass, da effettivo, con diversi docenti. Svolge attività concertistica nella musica da camera, da solista, con orchestre e ha partecipato a registrazioni di CD e DVD. Vincitore di numerosi concorsi, ha collaborato con vari enti e teatri. È docente di flauto presso l’I.C. Vittorino da Feltre dove dirige l’orchestra della scuola e cura gli arrangiamenti.

Davide Sciacca – chitarra. È docente di Chitarra e Intavolature presso l’Istituto Musicale V. Bellini di Caltanissetta e l’Istituto Omnicomprensivo “Musco” di Catania. Ha ottenuto successi di pubblico e critica durante svariati tour nel Regno Unito nei quali si è esibito presso la BBC Radio, Sale prestigiose, Teatri, Chiese; nell’agosto 2016 e nell’agosto 2017, ha avuto l’onore, assieme alla violinista Marianatalia Ruscica, di suonare in presenza di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, il Principe di Galles Carlo e gli altri membri della Famiglia Reale Britannica.

Compositore, Arrangiatore e Direttore: Andrea Amici

http://www.musicamultimedia.net/amici/profilo-personale/

Mine eyes unto the hills - Crathie 20.08.2017

Mine eyes unto the hills (Psalm 121) – World Premiere

Il 20 agosto 2017 doppia prima esecuzione assoluta di “Mine eyes unto the Hills (Psalm 121)” per violino e chitarra, eseguito dal Ten Strings Duo, la formazione composta da Marianatalia Ruscica e Davide Sciacca, dedicatari del brano.

La mattina è stato eseguito nel corso del servizio religioso alla Crathie Kirk, officiato dal Rev. Kenneth MacKenzie, Ministro della Parrocchia di Braemar e Crathie e Cappellano della Regina d’Inghilterra in Scozia, alla presenza di Sua Maestà la Regina Elisabetta II e altri membri della Famiglia Reale d’Inghilterra, fra i quali il Duca di Edimburgo Philip, il Principe di Galles Carlo con la Duchessa di Cornovaglia Camilla, il Principe Andrea Duca di York, il Principe Edward Duca di Essex con la famiglia, il Principe William Duca di Cambridge e la moglie Catherine e Kate Forbes, membro del Parlamento Scozzese.

Mine Eyes unto the Hills - Crathie

Nel pomeriggio il brano è stato riproposto nel concerto che il duo ha tenuto a St. Margarets a Braemar.

ten-strings-duo-in-braemar

Il Ten Strings Duo esegue “Mine eyes unto the hills” a Braemar.

 

Page 1 of 2

Powered by WordPress & Theme by Anders Norén

Navigando fra le pagine di questo sito, ne accetti l'utilizzo dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" autorizzi il loro utilizzo. Consulta la pagina Informativa sui cookie per maggiori informazioni.

Chiudi